Il tecnico arancione alla vigilia del big match contro il Ravenna: «Il passato non appartiene a questa Pistoiese. Spero vinca lo sport e lo spettacolo»
Definirlo big match o meno, poco importa. Fatto sta che quella in programma domenica 26 gennaio (ore 14:30) allo stadio Bruno Benelli tra Ravenna e Pistoiese, è più che una sfida di cartello della ventunesima giornata del Girone D. Per i romagnoli, infatti, oltre all’importanza di poter consolidare il primo posto in classifica, sarà un modo per regolare i conti col passato. La compagine giallorossa nello scorso campionato era in piena lotta per il primo posto in campionato assieme al Carpi, con un vantaggio di appena due punti. L’esclusione dal campionato della Pistoiese a metà aprile, rivoluzionò la classifica del girone D, facendo così scivolare il Ravenna a quattro lunghezze dalla capolista.
Un episodio che i romagnoli non hanno certamente dimenticato e che in un certo senso ha ancor più alimentato la voglia di “vendetta” da parte di tutto l’ambiente giallorosso. Domenica la Pistoiese dovrà quindi lottare non solo con gli undici in campo ma anche un intero stadio e con una città che vuole prendersi la propria rivincita: «Il passato non appartiene a questa Pistoiese – ha commentato mister Villa alla vigilia del match -. Se qualcuno vuole creare tensione lo può fare, ma noi dobbiamo essere, e lo siamo, più intelligenti di queste provocazioni. Spero vinca lo sport e lo spettacolo. Siamo pronti ad affrontare una partita importante, ma non determinante. Abbiamo tre squadre davanti con 5 punti di vantaggio, il campionato è lungo e domani dovremo essere all’altezza di una partita così importante».
«La nostra stagione non finirà domani in ogni caso – ha proseguito il tecnico della Pistoiese -, questo dobbiamo ricordarcelo. Dubbi di formazione? Sono contento di averli. I ragazzi mi hanno già dimostrato di saper rispondere presenti quando verranno chiamati in causa».
Una buona notizia riguarda l’infermeria in casa arancione con il recupero di Maldonado che sarà della partita. Due assenze invece per i giallorossi: non sarà della gara l’ex pistoiese Lordkipanidze (squalificato) e il difensore Amoabeng, mentre ci sono buone chance per il recupero dell’altro ex Venturini: «Ilari e non Lordkipanidze? Non cambia la sostanza perché sono giocatori molto forti – ha evidenziato Villa. Non penso che cambierà l’assetto tattico, le caratteristiche sono diverse ma l’impatto in campo è ugualmente importante. Maldonado sta bene e ci sarà. Ha fatto un paio di giorni di riposo per una botta ma niente di che».
«Il Ravenna? Faccio fatica a elencare tutte le loro qualità – ha aggiunto l’allenatore – . Squadra fisica, tecnica, intensa, ha giocatori forti in tutti i reparti nonostante le assenze. Hanno ambizioni importantissimi, sono strutturati e concedono davvero poco. Vengono da tanti risultati utili e servirà davvero una prestazione prossima alla perfezione per uscirne indenni. Le chiavi della partita? Ce ne sono tante, è impossibile parlare di un singolo aspetto. Saranno determinanti i dettagli, ci sfideranno due squadre che cercano di esprimere sempre il proprio calcio. Non penso che si possa soffermarsi su un singolo aspetto del Ravenna perché in ogni reparto hanno giocatori da categoria superiore.
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