Impegno semplice sulla carta per la Pistoiese, ma l’allenatore non vuole cali di concentrazione: «Non dobbiamo sbagliare l’atteggiamento»
La prima delle nove finali che attendono la Pistoiese si chiama Salsomaggiore. Ultimi in classifica, i gialloblu non hanno niente da chiedere dal campionato visto che al ritorno in Eccellenza manca ormai soltanto l’aritmetica. Mister Consonni però non vuole assolutamente che la squadra prenda l’impegno sotto gamba. «Ho avvertito i ragazzi sulle insidie del match – esordisce il tecnico arancione. Se non avremo l’atteggiamento giusto ci sarà tutto da perdere quindi dovremo scendere in campo dimostrando di voler vincere dal primo all’ultimo minuto. Ci sono tanti modi per vincere, a volte lo possiamo fare giocando bene ed altre soffrendo di più. Domani contano solo i tre punti, indipendentemente da come arriveranno. Non aspettiamoci una partita già vinta dopo un tempo, credo che il Salsomaggiore venderà cara la pelle, potendo anche disporre di alcuni giocatori insidiosi nel reparto offensivo».
La trasferta di Forlì ha portato il gruppo a spendere molte energie e qualche elemento non sarà della partita. Consonni ha parlato così della condizione dell’organico: «I 90 minuti di Forlì si sono fatti sentire – ammette l’allenatore della Pistoiese – e in particolare l’aver giocato su un terreno molto pesante. Tra gli assenti c’è Viscomi, che ha avuto un problema in settimana e non è recuperabile. In rifinitura stamani si è fermato anche Ennasry, dovremo valutarlo nelle prossime ore. I nuovi acquisti? Martic ha una fisicità importante ma è indietro di condizione dopo aver giocato la prima parte di stagione in un campionato completamente diverso dal nostro. Festa e Benacquista hanno accusato alcuni fastidi quando abbiamo aumentato i carichi di lavoro e non sono disponibili. Martin Gomez si sta integrando bene nel gruppo, il reparto offensivo è comunque di ottimo livello e tutti devono sgomitare per trovare spazio».
Le ultime settimane hanno visto una Pistoiese in grande forma e, al contrario, una Giana Erminio in difficoltà, quanto meno sul piano dei risultati. La classifica vede gli arancioni ormai a un tiro di schioppo dai lombardi, ma il cammino è ancora molto lungo: «Stiamo vivendo con grande entusiasmo questa rincorsa – dice Consonni. Ci abbiamo sempre creduto, anche quando eravamo a meno undici. Fino ad oggi abbiamo fatto cose importanti, raccogliendo risultati importanti contro squadre molto forti. Adesso siamo vicini alla Giana ma mancano ancora nove gare, una più complicata dell’altra. Ogni domenica, a partire da domani, serviranno voglia, determinazione ma anche pazienza. Ci piacerebbe completare l’opera vincendo il campionato, ma dobbiamo soltanto pensare partita dopo partita. L’errore più grande che possiamo fare è pensare alla Giana. La testa dovrà essere rivolta solo a noi stessi e alla nostra prestazione».




