La Pistoiese mette in archivio il ko di mercoledì e si prepara allo scontro diretto contro l’Imolese. Alessandrini: «Avversario di qualità»
La sconfitta subita mercoledì scorso contro il Pontedera avrà cambiato qualcosa in casa Pistoiese? Questo è quello che si chiedono i tifosi alla vigilia della delicatissima sfida contro l’Imolese, in programma allo stadio “Marcello Melani” alle 14:30 di domenica 27 febbraio. Un appuntamento che gli arancioni non possono permettersi di fallire se vogliono tenere vive le speranze di salvezza.
Di sicuro gli infortuni non aiutano, infatti la squadra dovrà rinunciare a Castellano, Minardi, Paolini, Toselli, Tramacere, Valiani e Venturini. Un elenco piuttosto ampio che non tiene conto delle non perfette condizioni di Bocic e Suciu, comunque ascritti all’elenco dei convocati. Vedremo quali soluzioni adotterà questa volta il tecnico della Pistoiese.
LE PAROLE DEL TECNICO
«L’Imolese è una squadra ben allenata – ha commentato Marco Alessandrini alla vigilia -. La rosa è di qualità, sia in mezzo al campo che negli altri reparti. Hanno un’identità solida. La sconfitta di mercoledì è una ferita ancora aperta, ma dobbiamo sapere che per noi questa partita è la più importante. Starà a noi dimostrare sul campo quanto valiamo».
«Ultimamente siamo sempre stati in affanno da questo punto di vista – ha commentato -, con giocatori che ci sono mancati o comunque non sono stati al meglio delle loro condizioni. Abbiamo fatto di necessità virtù, cercando di affrontare comunque le partite a viso aperto. Con gli ultimi innesti sembra che abbiamo trovato un organico definitivo che ci accompagnerà fino alla fine. Sono certo che questa rosa ci darà grandi garanzie, per adesso conviviamo con le difficoltà e andiamo avanti».
«Mi sembra in condizione accettabile, anche perché fino a gennaio ha sempre giocato – ha detto Alessandrini pensando al nuovo arrivato Zdenek Folprecht -. Vedremo in partita quale sarà la sua tenuta fisica. Sul momento non si riesce sempre a trovare quello che si sta cercando: piuttosto si cercano calciatori che possano dare determinate garanzie. In una situazione emergenziale come la nostra non c’è nemmeno il tempo di aspettare tutti i giocatori. Cerchiamo di affrontare una partita alla volta sfruttando le qualità di chi abbiamo a disposizione».
«Speriamo che sia stata soltanto una battuta d’arresto – ha chiosato l’ex Fano pensando al ko di mercoledì scorso -. Dobbiamo rimanere fiduciosi, del resto qualcosa di positivo nelle ultime uscire si è visto. Cercheremo di migliorare le cose che non sono andate e continuare con spirito propositivo, cercando di intercettare il favore dei tifosi».
«Non mi interessa né la classifica né il calendario – ha concluso Alessandrini -. Sappiamo che dobbiamo cercare di fare punti, indipendentemente da tutto e tutti. So che dobbiamo affrontare un po’ di squadre, ma adesso quel che mi preme è l’Imolese soltanto».


