Un rigore segnato da Bongiorno all’87 nega alla Pistoiese la gioia della vittoria ma non era certo il risultato ciò che interessava a mister Pancaro. Aggregati Narduzzo e Kamara
Finisce con un pareggio il primo test stagionale della Pistoiese. Al Turchi, davanti a oltre cento tifosi arancioni assiepati ai bordi del campo, la squadra di mister Pancaro ha impattato 2-2 contro il Serravezza Pozzi. La partita, come era prevedibile, è andata scemando nel ritmo e nelle idee con il passare del tempo e con l’ingresso in campo delle riserve.
Nelle fila degli arancioni anche due volti nuovi, quelli del portiere classe ’94, Davide Narduzzo, ex Reggio Audace, e del possente difensore centrale classe ’99, Moussa Kamara, entrambi attualmente aggregati alla rosa. Buone indicazioni tra gli orange le ha offerte l’esterno offensivo Morachioli, tra i più attivi in campo e il più attenzionato anche dal pubblico. Diversi spunti sono arrivati anche da Falcone e Bortolotti, che sul rettangolo verde hanno unito giocate e consigli per i compagni. A livello di schema di gioco, mister Pancaro ha proposto il 4-3-3, con una formazione decisamente a trazione offensiva anche nel suo bilanciamento.
A passare in vantaggio però sono stati gli ospiti che al 15′, sugli sviluppi di un corner, hanno trovato la rete con Granaiola che ha segnato al volo da fuori area. La reazione della Pistoiese c’è stata con un colpo di testa di Terigi e una girata di Gucci, entrambi finiti fuori dallo specchio della porta. Gli orange avrebbero potuto pareggiare anche con un corner a rientrare di falcone, provvidenziale a riguardo il salvataggio sulla riga da parte di Bedini. Per la Pistoiese tanto possesso di palla e la ricerca delle corsie laterali per mettere in mezzo cross, sia alti che bassi, senza però riuscire a mettere veramente in grande difficoltà i rivali. Dal canto suo il Serravezza Pozzi ha giocato una gara vera, ruvida e spigolosa, onorando l’impegno e mettendocela tutta per far bella figura contro una squadra di categoria superiore.
Nella ripresa niente turnover immediato, ma solo Vitiello dentro al posto di Tartaglione. I cambi comunque arrivano e con il passare dei minuti i due allenatori attingono a piene mani dalle rispettive panchine. Il pareggio degli arancioni è arrivato al 17′ della ripresa con un tiro da fuori area, al volo, di Vitiello. A ribaltare il punteggio, al 32′, ci ha pensato Morachioli, bravo a finalizzare un contropiede dei suoi. Quando la gara aveva ormai poco da dire e si giocava quasi esclusivamente nella metà campo degli ospiti, è però arrivato il pareggio: all’ 87′ Sonnini ha atterrato Podestà in area, rigore ineccepibile e dal dischetto Buongiorno ha realizzato il gol del definitivo 2-2. Poi, nei minuti restanti, qualche chance per gli arancioni che hanno continuato a fare la partita, senza comunque riuscire mai a impensierire il portiere avversario.
Pistoiese: Narduzzo (Quaranta); Mazzarani, Dametto (Muscat), Terigi (Kamara), Llamas (Sonnini); Bortoletti (Tempesti), Tartaglione (Vitiello), Valiani (Cerrerelli); Morachioli, Gucci, Falcone.
Panchina: Amabile, Nieri, Lakti, Pallanti, Toselli, Spadoni. Mister Pancaro.
Seravezza: Mazzini, Maccabruni, Leggio, Nelli, Syku, Giordani, Bedini, Bortoletti, Frugoli, Bongiorni, Granaiola.
PISTOIESE-SERRAVEZZA POZZI, IL PREVIEW
Finalmente la Pistoiese torna in campo. Oggi, alle ore 17.30, al Turchi, gli arancioni sfideranno il Serravezza Pozzi, formazione di Serie D, per la prima sgambata della stagione 2019-20. Guai però ad aspettarsi grandi indicazioni da questo test sperimentale che sarà poco più di una semplice sgambata dopo la prima parte di preparazione.
Un premio per la squadra che potrà sfogarsi sul rettangolo verde contro avversari veri, un piacevole antipasto per i tifosi che potranno iniziare a conoscere i nuovi giocatori, studiandone movimenti e caratteristiche dal vivo. Servirà quindi principalmente all’allenatore per ricalibrare eventualmente il suo lavoro nelle prossime settimane, indirizzandolo in base alle risposte che la squadra darà nella partitella di allenamento contro il Serravezza. Per quando riguarda lo schieramento si andrà verso il 4-3-3, schema che dovrebbe essere caratterizzante.
Verranno provati i primi movimenti e le idee proposte in questa settimana, senza però l’affanno di dover già essere a posto o di dover pensare al risultato. In campo andrà l’undici migliore attualmente proponibile, considerando però che di qui ad un mese arriveranno in arancione almeno altri sette o otto giocatori e qualcuno magari saluterà la compagnia. Quindi questa sarà una sorta di prima e unica, in attesa che il cantiere arancione inizi ad avere una forma più definita, cosa che avverrà di qui ai prossimi quindici giorni.



