Contro l’Imolese gli arancioni giocano solo per un tempo: Piscitella delude, Diodato ed Ennasry provano a salvare la baracca
PISTOIESE
RICCO 5,5. Come al solito viene chiamato pochissimo in causa, ma stavolta c’è anche la sua responsabilità sul risultato finale. È infatti impreciso sulla botta da fuori di Gulinatti che porta poi al gol di Rizzi.
GOFFREDI 6. Diligente in fase difensiva, a volte impreciso quando ha il pallone tra i piedi. Il risultato finale è comunque una sufficienza per l’ex terzino del Bologna (dal 26′ st PERTICA 6. Porta freschezza sulla corsia di competenza).
DAVÌ 6. In difesa fa il suo col dovuto mestiere, ma anche stavolta rimedia un’ammonizione forse evitabile per fallo su Capozzi nei pressi del fallo laterale. Nel complesso però non commette errori.
SALTO 5. Oggi “tradisce” la causa anche l’argentino, solitamente tra i migliori. Perde una palla sanguinosa che porta al palo di Vlahovic, dopo è molto poco reattivo su Rizzi che lo anticipa e sigla l’1-0. Giornata negativa.
CHRYSOVERGIS 5,5. L’episodio del rigore incide ma non più di tanto, visto che la Pistoiese avrebbe comunque perso. Nel complesso mercoledì senza infamia e senza lode per il greco, che nella prima frazione prova un paio di scorribande delle sue.
DI MINO 6,5. Finché resta in campo è il migliore dei suoi. Dubbio l’intervento ai suoi danni dopo appena un minuto, lui non si scompone e crea un’occasione anche a metà primo con un tiro alto di poco. L’unico che prova a dare brio ad un reparto offensivo con poche luci e tante ombre (dal 16′ st TROTTA 5,5. Gettato nella mischia per tentare di pareggiare, ma l’ex Sassuolo è palesemente fuori condizione. Le qualità le ha, ma è ancora un corpo estraneo in questa Pistoiese).
TANASA 6. Il romeno non ha un match facile per quelle che sono le sue caratteristiche, anche se sul piano dell’impegno prova comunque a dire la sua. Spesso “schermato” dai mediani avversari, cresce nella ripresa col passare dei minuti ed è tra gli ultimi a mollare
COSTA 5 Gioca pochi palloni nel primo tempo ed è responsabile sul primo gol con una palla persa in modo sanguinoso. Non positivo neanche l’impatto nella ripresa, dove rimedia subito il giallo e rischia con un altro fallo poco dopo. Manoni intuisce il pericolo e lo sostituisce dopo pochi minuti. (dal 10’ st DIODATO 6. Ci mette la grinta necessaria per provare a dare vivacità al centrocampo. Da un suo assist nasce la grande chance sciupata da Nardella).
PISCITELLA 5. Non si accende praticamente mai, contenuto benissimo da Daffe e dalla retroguardia rossoblu. Da qualche turno appare sottotono e stanco, forse avrebbe bisogno di riposo (dal 22′ st NARDELLA 5. Capita a lui la più grande palla gol per gli arancioni, ma l’ex Forlì non è lucido al momento necessario e calcia addosso ad Adorni).
FLORENTINE 5,5. Spazia molto e ci mette grinta nei contrasti, anche se a volte è ruvido quando deve imbastire azioni offensive. Nel secondo tempo si vede molto meno e finisce per essere neutralizzato dalla difesa dell’Imolese (dal 31′ st ENNASRY 6. Tenta di salvare il salvabile, da apprezzare l’atteggiamento con cui torna in campo dopo parecchi mesi).
MARQUEZ 5,5. Si sbatte veramente tantissimo e stavolta sul piano dell’impegno non gli si può dire nulla. Indubbiamente servito poco e male dai compagni, non ha mai l’occasione di concludere verso lo specchio della porta.
L’ALLENATORE: MANOLO MANONI 5. Non gli si potevano chiedere i miracoli, ma vedere una squadra giocare così è veramente preoccupante. Di fatto dopo 45 minuti sufficienti la Pistoiese sparisce dal campo: urgono riflessioni e serve farlo quanto prima.
IMOLESE
IL MIGLIORE: GULINATTI 7. Imposta, difende, calcia in porta: al “Galli” oggi ha dominato lui. Utilissimo in fase difensiva e prezioso nel ribaltare il fronte, da un suo tiro nasce il gol partita di Rizzi. Sigla anche il raddoppio su rigore: tuttocampista
IL PEGGIORE: DALMONTE 6. Difficile trovare un peggiore in campo, scegliamo il centrocampista che meno si mette in evidenza finché resta in campo. Il classe 2004 disputa una prova onesta, senza però mettersi in particolare luce.
IL DIRETTORE DI GARA
Andrea Recupero di Lecce 5,5. Partita non di difficile lettura, ma sugli episodi del rigore non convince a pieno: poteva starci il penalty su Di Mino. Per il resto gestisce bene i cartellini




