Otto vittorie consecutive per una Pistoiese mai doma che ci crede sempre. La giornata perfetta arancione si conclude sotto la Nord
L’aprile della Pistoiese inizia con il piede giusto, sarà un mese decisivo dove si deciderà gran parte del campionato di questo girone di serie D. Il duello tra le due di testa continua e diventa sempre più entusiasmante, infatti in classifica comanda sempre la Pistoiese con 68 punti ma la Giana Erminio è lì e non molla a 67.
La vittoria contro il Lentigione è stata sofferta, oltre al risultato finale di 1-0, la gara è stata molto equilibrata e se la squadra di Consonni non ha creato tante occasioni da rete, non ha nemmeno subito tiri insidiosi verso la porta di Valentini; anche se gli ospiti in alcuni momenti della gara, hanno tenuto la Pistoiese nella propria metà campo.
Una squadra, la Pistoiese, che ha dimostrato ancora una volta grande capacità anche di saper soffrire. Importante la capacità di vincere le gare anche in giornate non esaltanti, sinonimo di squadra forte. Caponi e compagni proseguono nel loro incredibile cammino che speriamo porti al successo finale.
NUMERI DA CAPOGIRO NELLA GESTIONE CONSONNI
Ormai sono mesi che viene elogiato la gestione Consonni ma non è mai abbastanza. La squadra dal suo arrivo ha conquistato 55 punti in 23 partite. Una media punti di 2.39 a partita, con ben 46 gol realizzati e solo 21 subiti; stiamo parlando di qualcosa di veramente grande. Vittorie in serie, bel gioco, un gruppo straordinario, cresciuto esponenzialmente dal suo arrivo. Adesso c’è da continuare, non mollare un centimetro e cercare di vincere sempre.
La strada è ancora lunga, 5 gare in poco più di un mese dove non sono ammessi errori, a meno che la Giana Erminio non perda anch’essa qualche colpo. Giovedì si torna in campo, gli arancioni saranno impegnati sul campo del Corticella per cercare di rimanere in testa.
Anche la squadra di Gorgonzola non avrà vita facile a Crema, in un derby delicato, sarebbe fondamentale rimanere in testa e magari allungare in classifica.
CURVA NORD CHE EMOZIONE!
Sarà una giornata che i tifosi orange ricorderanno a lungo, dopo 5 anni infatti è stata riaperta la curva nord e il tifo si è sentito eccome, caricando ulteriormente la squadra. Adriano Celentano a fine anni 90′ cantava “L’emozione non ha voce”, in realtà al Melani di emozione ce n’era tanta; ma in curva la voce c’era e anche bella forte, ed era quella dei tifosi arancioni tornati finalmente nella loro casa.
Contro il Lentigione nell’aria c’era un’atmosfera diversa, ed è stato veramente bello; un tifo caldo, incessante e i tanti cori, belli che da tanto, troppo tempo non si sentivano. Alla fine buona anche l’affluenza con quasi 1400 presenti, di cui 674 sono tornati a sedersi sui gradoni della Nord. Dopo il fischio finale, con la squadra che corre verso la curva, il momento più bello.
Sicuramente negli ultimi due impegni casalinghi, il dato degli spettatori aumenterà ancora. E speriamo nel gran finale…




