Pistoiese bene per un tempo. Attacco che convince, fase difensiva così così

La Pistoiese non riesce a difendere il vantaggio di Trotta e conquista un punto. Secondo tempo in sofferenza, mancata reazione nel finale

Una Pistoiese bella a metà, pareggia 1-1 contro il Sant’Angelo e, dopo un primo tempo molto buono, cala vistosamente nella ripresa. C’è rammarico in casa arancione perchè la vittoria sembrava possibile, e gli orange potevano chiudere il primo tempo tranquillamente con il doppio vantaggio. Poca fortuna anche con il direttore di gara, che ha penalizzato i ragazzi di Consonni in alcuni frangenti. Un punto che lascia amarezza perchè vincere oggi sarebbe stato importante, visti anche i risultati sugli altri campi.

Gli attaccanti, soprattutto Macrì e Trotta, sono apparsi in buona giornata e in generale la Pistoiese ha convinto in particolar modo nel primo tempo. Centrocampo e difesa con alti e bassi, ma gli ospiti sono sembrati squadra di categoria. In classifica la Pistoiese va a quota 26 punti e attualmente si trova in quinta posizione.

PISTOIESE

VALENTINI 6,5 Primo tempo relativamente tranquillo, solo qualche uscita e qualche disimpegno con i piedi ben fatto. Un intervento a dir poco strepitoso e che di fatto salva il risultato su Lanzi nel secondo tempo, in uscita con i piedi. Il portierone romagnolo non può far nulla invece su Mariani che calcia da posizione troppo ravvicinata.

PERTICA 6 Posizione più difensiva per il capitano arancione, che si sacrifica ancora una volta in un ruolo non proprio pienamente nelle sue corde, ma si disimpegna senza difficoltà. Nel secondo tempo gli ospiti si rendono più pericolosi, ma lui tiene bene la posizione e regge l’urto.

SALTO 6 Si trova a giocare da leader difensivo, con compagni di reparto con cui non può esserci lo stesso affiatamento che ha con Davì o Chiesa, ma l’argentino non si scompone e fornisce una discreta prestazione.

BECONCINI 6 Debutto assoluto da titolare per uno dei migliori prodotti della juniores arancione. Il difensore mancino se la cava egregiamente e non fa rimpiangere gli assenti. (31’st. FLORENTINE SV.).

CHRYSOVERGIS 6. Il laterale sinistro orange a livello difensivo convince giocando con grande dedizione e sicurezza. Si fa vedere meno in avanti, anche perchè i lombardi gli concedono poco spazio. Il greco è ormai una garanzia, anche se la rete arriva dal suo lato di competenza.

CAPONI 6,5 Fase iniziale che serve a studiare gli avversari, poi sale in cattedra e inizia a far girare il centrocampo in modo egregio. Il centrocampista arancione è sempre un porto sicuro dove appoggiare il pallone, ed è maestro nel dettare i tempi del gioco. Va in difficoltà insieme a tutta la squadra nella ripresa, ma anche lui non è infallibile.

COSTA 6 Altro giovane in grande crescita, centrocampista che a volte si nota poco, ma che lotta e fa legna nel mezzo, aiutando la squadra con il suo lavoro sporco. A volte gli manca un pochino di qualità, ma può crescere molto.

NARDELLA 6 Entra con il piglio giusto in partita con un movimento veramente ben fatto, partecipando all’azione del rigore concesso, raccogliendo bene l’imbucata di Macrì e scaricando bene subito su Di Mino. Gara positiva la sua che ha fatto un lavoro importante di raccordo tra centrocampo e attacco.(37’st. FIASCHI SV.).

DI MINO 6,5 Pronti via ed è subito bravo a procurarsi il rigore che spiana la strada alla Pistoiese, il fallo di Bernini su di lui appare netto. Attaccante veloce e talentuoso, sempre nel vivo del gioco. (26’st. GOFFREDI 5,5 Entra in un momentaccio e anche se non ha grosse demeriti, soffre parecchio la vivacità offensiva rossonera).

MACRÌ 6,5 Tecnica superiore, quando ha spazio e si trova la palla sui piedi crea sempre pericoli, svaria per tutto il campo, e dai suoi piedi nascono molte delle azioni pericolose degli arancioni. (26’st. DIODATO 5,5 Fa rimpiangere Macrì ma viene penalizzato anche dal fatto di entrare nel momento peggiore della Pistoiese).

TROTTA 6,5 Confermato come unico centravanti di ruolo, anche contro i lombardi sembra trovarsi a suo agio, nel modulo che prevede alle sue spalle i 3 trequartisti. Freddo e sicuro nel realizzare il penalty che al 3′ minuto sblocca la gara. Secondo gol personale annullato a metà primo tempo, in modo molto discutibile per dubbia posizione di fuorigioco. In grande crescita fisica, oggi è tra i migliori e appare un altro giocatore rispetto a quello arrivato qualche mese fa a Pistoia (20’st. LA MONICA 5,5 Entra per sostituire nella stessa posizione uno stanco Trotta, ma non riesce a fare lo stesso gioco del suo compagno. Lotta, si impegna e prova a creare apprensione alla difesa ospite, ma sembra troppo isolato davanti).

IL MISTER: LUIGI CONSONNI 6 Il tecnico arancione si trova ad affrontare una vera e propria emergenza difensiva, che prova a risolvere giocandosi la carta Beconcini. Approccio alla gara come spesso capita da squadra forte, e primo tempo ottimo con la Pistoiese che chiude in vantaggio 1-0, ma il punteggio potrebbe essere più rotondo.

La ripresa della Pistoiese invece non convince, soprattutto dopo i cambi, la squadra sembra impaurita e perde campo, abbassando troppo il baricentro. Anche dopo il pari ospite, manca una vera reazione. Forse i cambi sono arrivati troppo presto.

TOP E FLOP SANT’ANGELO

IL MIGLIORE: MARIANI 6,5 L’ex attaccante dell’Aglianese entra e colpisce con un bel gol, che di fatto ristabilisce la parità. Giocatore importante, che quest’anno per ora è spesso stato fermo per infortunio, ma che ha dalla sua numeri importanti.

IL PEGGIORE: ORTOLAN 5 Soffre da matti nella marcatura su Trotta, che è in giornata buona e soffre molto la sua fisicità. Diversi errori e sbavature che ne macchiano la prestazione, ma oggi era difficile contenere una Pistoiese che davanti è apparsa in grande salute.

L’ALLENATORE: ANTONIO PALO 6,5

La squadra lodigiana si presentava a Pistoia in buona forma, con 4 risultati utili consecutivi. Si conferma una squadra che sceglie di giocarsela, non facendo le barricate. I rossoneri subiscono il gol a freddo e i primi 20 minuti sono in balia della Pistoiese.

Poi con il passare dei minuti i suoi si fanno più intraprendenti e chiudono in crescendo la prima frazione. Ripresa molto buona per i rossoneri che creano più di un’occasione e alla fine meritano il pari.

LA DIREZIONE DI GARA

Domenico Petraglione di Termoli 5

Il fischietto molisano deve dopo nemmeno due minuti prendere una decisione difficile, ma ci vede bene giudicando da rigore il contatto tra Bernini e Di Mino. Qualche dubbio su un altro fallo di rigore, infatti Ortolan al 17’arriva in modo scomposto su un cross di Di Mino e sembra che tocchi con il braccio. Dubbi anche sul gol annullato per un dubbio fuorigioco a Trotta che sembrava partito in posizione regolare. In generale convince poco anche sulla gestione dei falli e sembra sbagliare molto nell’attribuzione di cartellini gialli.

Omar Bonelli
Omar Bonelli
Giornalista pubblicista dal 2012, mi occupo di calcio, sport che amo alla follia, di cui sono appassionato dalla nascita. Scrivo sperando di coinvolgere ed emozionare chi mi legge.

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