Pistoiese, Bocic pensa al futuro: «Mi piacerebbe rimanere»

La Pistoiese ferma 1-0 il Modena e rilancia le proprie chance di salvezza. Moretti: «Soddisfatti e felici»

La Pistoiese si supera battendo di misura la capolista Modena. Una vittoria di grandissimo valore per gli arancioni, che così facendo salgono a quota 35 punti rilanciando le proprie chance di salvezza. Prestazione monumentale da parte di tutti, a cominciare dall’insuperabile Andrea Seculin e il guizzante Milos Bocic, autore del gol che ha regalato i tre punti all’Olandesina.

«La vittoria di oggi – ha spiegato l’attaccante serbo – è veramente importante e ci dà una grande forza. Siamo consapevoli di essere una signora squadra e di poter fare grandi cose. Non dobbiamo avere paura di nessuno proseguendo su questa strada, una partita alla volta senza mai mollare. Sono sicuro che se fossimo partiti a luglio con questa rosa avremmo fatto cose assai significative».

«Durante la settimana – ha proseguito il match-winner – abbiamo provato diverse situazioni, ci siamo allenati tanto sapendo che la sfida contro il Modena poteva essere decisiva per il nostro percorso. I miei obiettivi? Non mi sono prefissato niente, la cosa più importante è il raggiungimento della salvezza. Sto riscuotendo grande fiducia dallo staff tecnico e dal direttore Rosati e questo non è scontato. Mi piacerebbe rimanere perché Pistoia è una bella piazza».

A mettersi in lustro è stato anche il reparto difensivo, costituito da tre ragazzi in erba come Lorenzo Moretti, Denis Portanova ed Edoardo Sottini. Nonostante la giovane età del terzetto e il grande spessore degli avversari, gli stopper della Pistoiese hanno fatto una partita incredibile riuscendo ad irretire puntualmente le iniziative del Modena.

«Siamo stati bravi – ha commentato Moretti – e con un po’ di aiuto reciproco siamo riusciti a portare a casa il risultato. Il fatto di non aver preso gol rende la giornata ancora più positiva. L’occasione mancata? Ho provato a colpire ma palla è finita alta. Purtroppo quest’anno non sono particolarmente fortunato sotto porta, ma non è importante: quel che più conta è la salvezza della Pistoiese».

«Usciamo soddisfatti e felici – ha concluso – sapendo che mancano ancora tre partite e che dovremo faticare ancora molto per arrivare al nostro obiettivo. Sarà fondamentale approcciare anche le prossime sfide con questo spirito, provando sempre a portare a casa l’intera posta in palio». 

Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.

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