La Pistoiese incappa nella prima sconfitta stagionale. La squadra è fragile e in grave difficoltà, adesso che succederà?
La Pistoiese stecca ancora e la situazione adesso è molto grave, poteva e doveva essere la gara spartiacque della stagione, e invece che il primo successo interno, è arrivata in modo inaspettato la prima sconfitta stagionale. Le prove d’appello sono terminate o quasi, ancora una volta la Pistoiese non è stata in grado di svoltare, anzi stavolta ha pure perso contro il Forlì.
Sinceramente ad oggi dopo l’ennesima delusione stagionale, non si vede come uscire da questa situazione negativa, che sembra senza una fine. La squadra arancione rimane ferma a 13 punti dopo 10 giornate, e si trova tristemente al dodicesimo posto in classifica.
Sono ben 11 le lunghezze che ci distanziano dalla Giana Erminio che guida la graduatoria con 24 punti. Inutile però guardare i quartieri alti, purtroppo c’è da pensare a vincere qualche partita in fretta e vedere intanto di allontanarsi dalla zona rossa, infatti in questo momento la zona play-out è a quattro punti; ovviamente questo discorso non deve nemmeno essere preso in considerazione, in qualche modo questa squadra ne uscirà.
CHE MAZZATA QUESTA SCONFITTA!
La sconfitta per 2-0 contro il Forlì è veramente una mazzata tremenda per l’ambiente arancione, stavolta anche il pubblico l’ha presa male (giustamente), e sono arrivati fischi e contestazioni a fine gara. La squadra non è stata nemmeno salutata e chiamata sotto il settore dei tifosi orange, e il clima a fine gara era molto pesante.
Pensare che la Pistoiese era partita molto bene e l’inizio faceva presagire ad un pomeriggio diverso, incredibili i gol falliti in sequenza da Ortolini, Citro (il più clamoroso), e Macrì, che confermano ancora di più se ce ne fosse bisogno, l’incredibile difficoltà a segnare di questa squadra. Dopo una metà di prima frazione giocata bene, piano piano gli ospiti hanno preso campo e la partita è diventata equilibrata.
Nel finale di primo tempo purtroppo passa il Forlì grazie al gol su penalty di Ballardini, il fallo da rigore è stato causato da Biagioni, contatto evitabile tra l’altro. Da quel momento la Pistoiese è uscita dal campo, e ha rischiato pure il doppio svantaggio, ma Urbietis ci ha messo i guantoni e ha salvato la propria porta.
Purtroppo la reazione nella ripresa non c’è stata e il colpo di testa di Tascini al 57′ chiude di fatto la contesa. La partita scivola via fino al finale che vede il Forlì passare al Melani per 2-0. La Pistoiese una volta andata sotto 2-0, non ha praticamente reagito ed è uscita dal campo, questa la cosa più preoccupante.
PISTOIESE ORA CHE SUCCEDE?
Difficile prevedere cosa succederà a stretto giro di posta, la società Pistoiese si è trincerata dietro al silenzio stampa nel post Pistoiese-Forlì, annunciando una conferenza stampa per martedì 25 ottobre. Gli scenari futuri sono di difficile lettura, Gammieri qualche giorno fa ha ribadito e anche rafforzato la fiducia a Cascione; certo la situazione ora è più complicata.
La tifoseria a fine gara ha contestato la squadra e i bersagli principali sono stati proprio il tecnico e il direttore sportivo Rosati. Sicuramente sono ore di riflessione, qualcosa può cambiare, anche perchè anche se siamo solo alla decima di campionato, ci vuole una scossa, perchè così sembra che non se ne esca.
Domenica trasferta a Salsomaggiore contro il fanalino di coda, dove si potrà solo vincere.



