Una Pistoiese che parte male, come con il Siena, ma nelle difficoltà trova la forza per impattare la gara. Il punto di Teramo è un segnale positivo
Ci sono dei pareggi che profumano di vittoria, come quello che la Pistoiese ha strappato a Teramo. Un 1-1 fortemente voluto, ottenuto anche con un pizzico di fortuna. Che poi la vera fortuna è quello di avere un Seculin in porta, che para anche i sassi, e Vano in avanti che realizza gol pesanti.
Detta così sarebbe riduttivo, anche perché nonostante le ottime prestazioni di Seculin e Vano, i migliori in campo a Teramo, c’è una squadra e un allenatore che hanno dato tutto, portando ognuno il proprio contributo. Sì perché quando ottieni dei risultati in un gioco di squadra come il calcio, il merito è di tutti.
La Pistoiese sta crescendo. Ora in campo si vede una squadra che lotta, che nonostante le difficoltà (anche questa volta molte defezioni) scende in campo con una formazione titolare con sei quote, ma alla fine il risultato lo porta a casa. Ai punti forse avrebbe meritato di più il Teramo, ma questo conta il giusto. A volte il risultato premia anche la voglia di crederci sempre, cosa che gli orange hanno dimostrato in terra abruzzese.
Una menzione deve essere fatta anche al mister. Dopo un’altra partenza incerta della Pistoiese, come ha dichiarato anche Alessandrini nel dopo gara, ha saputo cambiare la squadra in corsa. Anche con scelte coraggiose, mettendo dentro giovani che avevano giocato poco finora, ma che non hanno affatto sfigurato. Anzi, oltre ad aver pareggiato dopo i cambi, la Pistoiese è migliorata e con D’Antoni ha avuto anche l’occasione per vincere, ma forse sarebbe stato troppo.
Bisogna crederci tutti, e la sensazione è che ogni partita che passa tutti stiamo acquisendo consapevolezza, che la salvezza si può centrare; certo sarà difficile, ma non impossibile. Mancano ancora dodici gare e i giochi sono apertissimi. Ora è il momento che società, squadra e tifoseria si compattino sempre di più, formando un blocco granitico che può dare risultati insperati. In realtà sembra che questa rinnovata unione di intenti sia già partita…
SAN SECULIN DA GORIZIA E BOMBER VANO INDICANO LA STRADA
Nel calcio quando hai un portiere forte e un attaccante che fa gol, sei già a buon punto; e sicuramente la gara di Teramo si rispecchia in questa definizione. Vano lo conoscevamo già, anche se nell’ultimo periodo sta segnando con maggior frequenza. Seculin si sapeva che era forte, ma sta dimostrando grandi doti, oltre la capacità di calarsi in una realtà nuova per lui, quella di giocare per la salvezza in Serie C.
L’attaccante romano dalla prima gara di Olbia sta reggendo l’attacco e con quello di Teramo è arrivato ad otto gol in stagione. Dal punto di vista delle prestazioni non si è risparmiato ed è sempre stato tra i migliori. Certo, ora che segna anche di più, sta diventando un fattore fondamentale in chiave salvezza.
Seculin ha un curriculum che parla da solo, ma l’impatto che ha avuto tra i pali della porta arancione è devastante. Il suo ex allenatore dei portieri David Dei, che lo ha avuto nell’Avellino nella stagione 2013/2014, ci aveva detto che era forte, ma non ci aspettavamo davvero un exploit di questo genere. Siamo certi che il nostro ex portierone abbia caricato a mille Seculin, che sta facendo miracoli a ripetizione.
TRITTICO DI GARE AL MELANI DA SFRUTTARE AL MEGLIO
Non capita spesso, anzi se la memoria non tradisce è rarissimo aver la possibilità di giocare tre gare consecutive in casa. In condizioni normali – con un calendario classico – sarebbe impossibile, ma ai tempi del covid-19, con tutte le stranezze che ci sono, può capitare anche questo.
Questa è una grande occasione e va sfruttata a dovere. Tre gare in sette giorni da giocare nel nostro stadio, il “Marcello Melani”. Un’abbuffata di calcio che partirà domenica 20 febbraio, proseguirà mercoledì 23 e terminerà domenica 27, dove ci si gioca una bella fetta di salvezza.
Sì perché le avversarie sono ostiche, ma non proibitive e si chiamano in ordine cronologico Carrarese, Pontedera e Imolese. Tre gare in casa dove tutti dobbiamo dare il massimo per ottenere più punti possibili. Questa squadra dopo Grosseto sembra aver voltato pagina e preso la strada giusta. Anche i tifosi contro il Siena sono tornati e hanno dato grande dimostrazione di vicinanza. Bisogna battere il ferro e continuare, perché ancora nulla è stato fatto. O meglio: 5 punti in tre gare sono un buon inizio, ma la classifica è ancora brutta e bisogna proseguire la marcia.
Ci vorrà grande sostegno e pazienza da parte del pubblico, perché ci saranno momenti belli, ma pure momenti dove sarà importante saper soffrire. La speranza è che si riesca a recuperare qualcuno per queste gare ravvicinate, perché a Teramo eravamo davvero corti. Sicuramente recupereremo Pinzauti, speriamo Paolini e Suciu, mentre Bocic e Valiani potrebbero non farcela. Non sarà facile, perché ci sono tanti impegni e servirebbero tutti gli effettivi per fare più rotazioni possibili. Vedremo che succederà, ma ci si deve credere e la Pistoiese va sostenuta, perché è un bene di tutti noi, e questa Serie C va salvata in tutti i modi.



