Pistoiese, con il Forlì un’altra prova monumentale

L’idea del sorpasso non è più un sogno e la vittoria in terra romagnola lancia l’Olandesina verso la missione finale

La Pistoiese passa indenne l’esame di maturità di Forlì e con la vittoria esterna per 3-2 riapre definitivamente il campionato. Quello in terra romagnola è un successo che vale almeno triplo. In primis perché conferma la forza e costanza della squadra di mister Consonni che continua a macinare punti e risultati da quando il tecnico lombardo si è seduto in panchina. Il secondo motivo è altrettanto importante: questo successo degli orange taglia fuori dalla volata per la vittoria del campionato i rivali biancorossi, adesso attardati di nove lunghezze dalla vetta, un divario quasi incolmabile considerando le nove giornate rimanenti. Terzo e altrettanto significativo: la Giana, fermata con pareggio dalla Bagnolese, adesso è davvero a portata di mano e l’idea del sorpasso non è più un sogno ma piuttosto un traguardo a portata di mano o, per dirla in termini più concreti, un’eventualità possibile già da domenica prossima.

Vincere questa sfida per la Pistoiese non era affatto scontato e nemmeno la gara è stata tale. Quelle che sono attualmente la seconda e la terza forza del girone D hanno dato vita ad una battaglia avvincente in campo, decisa dalle giocate dei singoli e condizionata nello spettacolo solo da un campo pesantemente compromesso da una domenica meteorologicamente impietosa. Ma ciò che fango e zolle hanno provato a frenare, la voglia e la fame delle due squadre ha spazzato via, regalando una battaglia intensa e ricca di emozioni che ha visto uscire vincitori i gladiatori arancioni. La Pistoiese, pur incassando due reti, ha saputo prendersi l’intera posta in palio con una gara solida, di sacrificio, di personalità. Maturità di un gruppo che ha badato ancora una volta alla sostanza, adattandosi senza snaturarsi ad un campo e ad un avversario inediti per quello che hanno proposto. L’equilibrio, mentale ma anche tattico, è stato alla base della vittoria. Che la Pistoiese fosse la miglior difesa del campionato non è una scoperta, eppure anche contro una vera big del girone l’area è rimasta una terra quasi sempre inaccessibile per i rivali e lo specchio della porta difficile da inquadrare senza ostacoli o interferenze da parte di qualche giocatore dell’Olandesina.

La sagacia tattica della squadra di Consonni è stata quella di non farsi mai prendere dalla frenesia e dall’ansia, restando unita e soprattutto conservando le distanze ottimale tra i reparti. La difesa non ha mai lasciato campo a inserimenti alle loro spalle dei giocatori in maglia biancorossa, mentre il centrocampo ha garantito schermo e al tempo stesso supporto all’attacco. Il lavoro più prezioso e più gravoso però è toccato all’attacco che ha saputo fare reparto e massimizzare le occasioni in una partita in cui la Pistoiese ha giocato spesso anche di rimessa. Sacrificio da parte di tutti e convinzione di poter ottenere il risultato fino alla fine hanno propiziato una vittoria che mentalmente lancia l’Olandesina verso la missione finale, quella di agganciare e superare la Giana Erminio. Il popolo arancione ha risposto presente ad una domenica decisiva, trionfando sugli spalti e godendosi un successo inebriante nonostante il meteo orribile.

La pioggia caduta dal cielo per i novantaquattro minuti di battaglia in campo non è riuscita a raffreddare la gioia e l’entusiasmo di una piazza, intesa come tutte le sue componenti, che ha sempre più chiara la percezione del valore di questo gruppo capace di regalare imprese e soddisfazioni. E magari qualcuno ha anche mischiato con la pioggia le lacrime di gioia per una speranza che con il passare delle settimane assume contorni sempre nitidi. La forza, l’entusiasmo e le certezze di questa domenica devono ora diventare la benzina con cui alimentare la lunghissima volata finale della Pistoiese. Manca ancora tanto per arrivare a maggio, ma l’inerzia è tutta per gli arancioni che marciano con un ritmo vertiginoso e con un obiettivo chiaro in testa. Domenica arriva al Melani il fanalino di coda Salsomaggiore, una partita che sulla carta non spaventa ma che deve essere affrontata con la stessa determinazione e soprattutto con la convinzione che tanto è stato fatto ma che per arrivare alla cima manca ancora la parte più ripida della scalata.

Ma adesso è chiaramente la Giana Erminio a doversi preoccupare del ritorno degli arancioni, anche perché lo scenario è completamente ribaltato se si pensa ad un girone fa, quando la sconfitta interna con il Forlì costò la panchina a Cascione con la Pistoiese dodicesima in classifica, a -11 dalla vetta. Tutto diverso oggi, la Pistoiese rincorre, consapevole di non potersi permettere passi falsi, ma adesso è duello vero, ed il piccolo svantaggio di due punti non pesa, ma anzi, stimola a non fermarsi sul più bello.

LEGGI ANCHE: Le PagelleLe parole di mister Consonni nel post gara La classifica

Redazione PtSport
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