Verso la gara tra Livorno e Pistoiese, in programma sabato 3 aprile (ore 17.30). Stefano Sottili: «Il gruppo ha voglia di non mollare e non darsi per vinto»
Una situazione per niente incoraggiante ora che mancano soltanto cinque gare (sei per gli arancioni) alla chiusura del campionato di Serie C. Contro l’Olbia, nel primo dei due recuperi, la Pistoiese non è riuscita a sfruttare l’ennesima occasione per tornare alla vittoria e accorciare dalle squadre che la precedono in classifica. La truppa di mister Sottili ha infatti perso 1-0 e purtroppo il copione della sfida è stato il medesimo delle ultime gare. Un buon approccio degli arancioni che come al solito però sprecano e al primo errore vengono puniti dagli avversari.
Valiani e compagni conservano il terzultimo posto con 27 punti ma ciò che comincia a preoccupare è una quota salvezza che si è alzata ulteriormente. Sabato 3 aprile (ore 17:30), l’Olandesina torna in campo per affrontare all’ ”Ardenza” il Livorno, in un match che ha certamente più valore di un derby toscano. Per gli arancioni, a questo punto, la sfida contro gli amaranto diventa un bivio che non possono mancare, dove in gioco c’è il futuro stesso della Pistoiese.
QUI PISTOIESE
«Siamo rientrati al mattino e abbiamo fatto subito l’allenamento – ha commentato Stefano Sottili alla vigilia – . Come stiamo? E’ ovvio che non stiamo bene, la situazione è pesa ma dobbiamo anche avere la certezza assoluta che siamo vivi e lo dimostrano gli ultimi venticinque trenta minuti delle ultime partite. La nostra non è una squadra allo sbaraglio e non è demotivata, anzi è una squadra che cerca di mettere in campo tutte le risorse che ha, di energia e di voglia. E’ chiaro che se siamo in questa condizione significa che abbiamo le nostre lacune e i nostri limiti ma le ultime due prestazioni stanno a testimoniare che il gruppo ha voglia di non mollare e non darsi per vinto anche di fronte a risultati negativi».
Il tecnico di Figline Valdarno non potrà contare su Baldan, squalificato, oltre a Tempesti, Rovaglia e Perucchini infortunati mentre da valutare nella rifinitura pomeridiana saranno le condizioni di Simonti. La Pistoiese andrà ad affrontare il fanalino di coda del girone, una squadra che ha sofferto le problematiche societarie ma che in realtà ha un potenziale temibilissimo: «Se non avesse otto punti di penalizzazione la classifica sarebbe diversa – ha analizzato il tecnico arancione – e sarebbero avanti a noi, anche se abbiamo da recuperare ancora una partita. Come valori assolutamente non meritano questa classifica, a gennaio hanno preso giocatori importanti come Castellano, Evan’s, Blondett e Mazzarani che hanno qualità indiscusse. Hanno una fisicità importante nei due attaccanti, qualità in mezzo al campo, una squadra che potrebbe occupare benissimo la quinta o la sesta posizione. Il gruppo è in crescita ed è una squadra che per valori tecnici meriterebbe posizione migliore».
QUI LIVORNO
«La Pistoiese ha delle difficoltà – ha commentato il tecnico Amelia alla vigilia a amaranta.it – ma noi non ci fidiamo. Per loro è una finale perché sanno che perdendo si accorcerebbe troppo la classifica, quindi dovremo stare attenti ai loro giocatori di categoria. Sono sicuro però che sapremo sfruttare i loro punti deboli e li metteremo in difficoltà».
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