In passato Ruggieri ha avuto diverse esperienze calcistiche, compresa l’acquisizione della Sanremese e la presidenza dello Spezia
Chi c’è dietro il gruppo reggiano che ha manifestato il suo interesse per la Pistoiese? A quanto pare a contattare telefonicamente il sindaco Tomasi e il presidente dimissionario della Holding Arancione, Andrea Bonechi, è stato un volto già noto del mondo del pallone. Si tratta di Pino Ruggieri, imprenditore reggiano, di origini cutresi, che in passato ha avuto diverse esperienze calcistiche, compresa anche l’acquisizione della Sanremese e la presidenza dello Spezia, salito con lui in serie B. Non solo note liete nel calcio perché nel giro di pochi anni, a causa anche della sua gestione, lo Spezia Calcio è pure fallito. Il costruttore Ruggieri è stato anche accusato di bancarotta fraudolenta: la vicenda giudiziaria ha però fatto emergere che l’imprenditore noto soprattutto nel reggiano e sulla riviera ligure non aveva responsabilità e così si è arrivati alla sentenza di assoluzione perché il “fatto non sussiste”.
L’interesse per adesso è emerso con i contatti telefonici necessari per prendere le prime sommarie informazioni. L’incontro fisico tra le parti, inizialmente previsto per l’inizio di questa settimana, non c’è stato. Tutto rinviato al futuro, senza particolare fretta però e comunque collegato ad operazioni immobiliari e edilizie, ramo questo che costituisce il business principale dell’imprenditore ed ex presidente dello Spezia. Per il momento, visti anche i trascorsi di Ruggieri (leggasi il travaglio della squadra spezzina iniziato sotto la sua presidenza e terminato poi, dopo alcuni passaggi societari per tentare il salvataggio, con il fallimento dell’AC Spezia 1906 nel luglio 2019), il contatto è rimasto tale e solo a distanza, senza ancora decollare concretamente.



