L’ex capitano della Pistoiese carica squadra e tifosi in vista della trasferta di Imola: «La maglia arancione va onorata a tutti i costi»
Tra i tantissimi tifosi che seguiranno da vicino la Pistoiese nella gara decisiva di domenica ci sarà anche Corrado Colombo. L’ex attaccante e capitano arancione, ormai da anni pistoiese d’adozione, nei giorni scorsi ha postato sui social la foto dei tagliandi acquistati il primo giorno di prevendita per lui, sua moglie e anche i due figli «Sarò a Imola, nella curva della Pistoiese, e ho scelto di esserci portando con me tutta la famiglia. Andiamo tutti, anche i ragazzi, perché voglio assaporino questo tipo di emozioni, è una partita importante per la città e poi c’è bisogno di trasmettere certi valori alle nuove generazioni arancioni». Venendo poi ai temi della partita, i quasi ottocento tifosi arancioni sono qualcosa di incredibile, numeri fantascientifici se si pensa che in casa, in questa stagione, a volte non si è toccato neanche le trecento unità. «A livello ambientale, per la Pistoiese sarà come giocare in casa con tutti questi tifosi orange presenti al Galli. A loro basta un gol per salvarsi, ma la Pistoiese non deve andare in campo pensando solo a difendersi: perché altrimenti è dura reggere 90’. Servirà stare attenti, ma bisogna provare a giocarsela, facendo molta attenzione sui calci piazzati, situazione in cui gli arancioni hanno incassato qualche gol di troppo».
Alla super sfida di Imola mancherà Michele Vano, l’attaccante principe degli arancioni, ma Corrado Colombo è sicuro che questo non sarà un problema troppo grande per l’Olandesina. «Vero che Vano è un’assenza pesante, ma con Bocic e Di Massimo puoi fare bene in una partita del genere, perché tatticamente si presta a sfruttare le loro caratteristiche». Un gol, magari nel primo tempo, potrebbe aiutare enormemente la Pistoiese nella sua missione contro l’Imolese e su un eventuale protagonista l’ex attaccante di Inter, Atalanta, Sampdoria e Spezia ha va contro corrente: «In partite come queste si dice che bisogna affidarsi agli uomini più esperti che una squadra ha in campo, ma io credo che la differenza possano farla soprattutto i giovani, mi auguro che a decidere in positivo questa gara sia uno dei ragazzi con la sua incoscienza». Proprio come fece Corrado Colombo nell’ultimo spareggio salvezza vinto dalla Pistoiese, quello iconico del giugno del 2000. Anche allora gli arancioni, da sfavoriti, vinsero in casa e tra i marcatori ci fu proprio il giovanissimo arancione Colombo, che siglò il 3-1 in casa.
Al ritorno l’Olandesina si concesse il lusso di perdere 1-0, festeggiando la salvezza con 15 pullman di tifosi al seguito della squadra orange. «Ci sono delle analogie con quegli spareggi –ammette l’ex bomber arancione – anche lì ci fu una bella vittoria in casa che generò tantissimo entusiasmo, proprio quello che si respira in città anche in questa settimana. Noi anche perdendo il ritorno ci salvammo. Io, a differenza dell’andata, la partita di ritorno la vissi tutta dalla panchina e ricordo bene la paura e la tensione che provai quel giorno. La stessa che sono sicuro sentirò anche stavolta, pur trovandomi in curva». L’ultimo incitamento è il popolo arancione, ed è un grido di battaglia positivo: «Dico a tutti di andare a Imola e tifare per la maglia e la città. Tutto passa, ma quello che resterà sempre e che la gente ama con il cuore è quella splendida maglia arancione». Ed anche per questo motivo una maglia così storica non può smettere di calcare i campi della serie C.



