La Pistoiese dopo nove giornate di imbattibilità ritrova la sconfitta al “Città di Meda”: decisiva la rete di Galuppini nel finale
Una buona Pistoiese cade sul campo del Renate. Al Città di Meda finisce 1-0, con la rete di bomber Galuppini (undicesimo centro stagionale) che decide una contesa in cui le due squadre hanno battagliato concedendo entrambe pochissimo all’avversario. Del resto si fronteggiavano la seconda e la terza miglior difesa del girone A di Serie C, due compagini solide, che hanno sbagliato poco nell’arco di tutta la gara. Ko con l’onore delle armi quindi per gli arancioni, fermati dopo nove risultati utili consecutivi, ma capaci di una reazione rabbiosa e altrettanto concreta nel finale, sfiorando il pari con Gucci e Valiani, senza trascurare il dettaglio non secondario di un rigore per fallo su Vitiello non concesso in pieno recupero.
BUON APPROCCIO ORANGE. Gli arancioni confermano in blocco l’undici iniziale di una settimana fa, sostituendo solo l’infortunato Bordin con Cerretelli. La prima vera chance al 12’, quando Gucci viene pescato lungo in area e da posizione defilata prova un pallonetto che esce di pochissimo oltre il secondo palo. Poco dopo ci prova Ferrarini che dopo una gran sgroppata sulla corsia di destra, da posizione defilata, non riesce a trovare la porta. Il Renate invece si rende pericoloso solo con un tiro velenoso di rada che Pisseri devia in corner.
GIOCO DI RIMESSA. La pistoiese è più sorniona, ma molto brava a verticalizzare improvvisamente, per creare pericoli. Il Renate invece cerca di fare la partita e anche negli spazi stretti dimostra di avere notevoli qualità di palleggio, lavorando bene e con pazienza molti palloni. Al 27’ ci prova da fuori Anghileri ma la mira non c’è, al 45’ invece è Galuppini a impegnare l’estremo difensore arancione con una conclusione di destro da dentro l’area che il portiere arancione respinge. Il primo tempo poi si chiude senza altre azioni rilevanti per entrambe le squadre.
CRESCE IL RENATE. La ripresa si apre con un intervento duro di Camilleri che ferma fallosamente Kabashi al vertice destro dell’area arancione: giallo per il centrale della Pistoiese e punizione di Galuppini alta sopra la traversa. Al 50’ Ferrarini, servito da un assist di Valiani, spreca da buonissima posizione, calciando alto il pallone invitante piovuto in area dalla sinistra. La gara potrebbe sbloccarsi al 59’ quando Kabashi, dal nulla, lascia partire un missile da oltre trenta metri che si infrange sul secondo palo a Pisseri battuto. Con il passare dei minuti il Renate prende ancor più saldamente il controllo delle operazioni in campo e al 64’ Terigi rimedia un giallo che lo costringerà a saltare il prossimo impegno. Al 70’ mister Pancaro ridisegna la squadra: fuori Cerretelli, Bortoletti e Terigi, dentro Morachioli, Spinozzi e Dametto. Anche dall’altra parte mister Diana effettua subito due sostituzioni per rispondere al rivale. Il gioco a quel punto si sblocca, le squadre si allungano e aumentano gli spazi. E infatti, a dieci minuti dalla fine, arriva il vantaggio dei padroni di casa: dopo una spizzata della difesa arancione la palla arriva a De Sena che fa la sponda per Galuppini, l’attaccante nerazzurro appostato al limite dell’area ha tutto il tempo di mirare e scoccare un tiro che bacia il palo e si insacca alle spalle di Pisseri.
REAZIONE D’ORGOGLIO. La Pistoiese però non si arrende e all’88’ ha una doppia occasione clamorosa: prima Cappelluzzo viene murato in area da un difensore, poi la palla arriva a Valiani che calcia in corsa da fuori area senza trovare lo specchio della porta. Un minuto dopo è Plescia a sfiorare il raddoppio con un diagonale insidioso che finisce di poco oltre il secondo palo. In pieno recupero il colpo di testa di Gucci è neutralizzato da un miracolo in tuffo del portiere avversario. Nel finale la Pistoiese protesta a lungo per un rigore non concesso per fallo in area su Vitiello, letteralmente rinviato da De Sena insieme al pallone. Nel penultimo minuto, in maniera fiscale, viene anche espulso Morachioli per un’entrata dura a metà campo.



