Dopo due sconfitte consecutive, la Pistoiese torna al successo. E che successo per gli arancioni, che espugnano il Moccagatta calando il poker. Decisiva la doppietta di Petermann; a segno anche Forte e Momentè
Bella, solida e concreta, la Pistoiese si impone 4-0 in casa della Juventus Under 23. Una vittoria meritata e rotonda, la risposta migliore che gli arancioni potessero dare dopo il passo falso casalingo di una settimana fa. La squadra di mister Asta al “Moccagatta” di Alessandria gioca senza paura, sfidando a viso aperto gli avversari e giocando molto alta, mettendo costantemente sotto pressione la difesa avversaria e non lasciando mai la possibilità di girarsi alle punte bianconere. Una prova superlativa degli arancioni che dominano tatticamente l’incontro, giocando un bel calcio, senza cali di concentrazione. Mattatore dell’incontro Petermann che segna una doppia con due bordate da fuori area che spianano la strada verso la vittoria dei suoi.
Vista l’assenza dello squalificato Picchi la Pistoiese abbassa in mediana Fantacci, insieme a Petermann e capitan Luperini, inserendo Fanucchi dietro alle punte Momentè e Piu. In difesa invece mister Asta sfrutta il rientro in gruppo di Cagnano per tornare alla linea a quattro che bene aveva fatto a inizio mese. La gara è frizzante sin dai primi minuti. Al 3’ pallone filtrante per Momentè e c’è subito una gran parata di Del Favero. Un minuto dopo la risposta dei bianconeri con Zanimacchia che da fuori area conclude alto. Arancioni ancora pericolosi con una punizione dai trenta metri di Petermann che passa di un soffio sopra la traversa. Al 14’ la Pistoiese spreca un contropiede 2 contro 2 con Momentè che sceglie di fare tutto da solo e alla fine viene murato da Alcibiade. La Pistoiese passa in vantaggio al 19’ con una magia di Petermann: staffilata in corsa dai trenta metri direttamente all’incrocio dei pali che fa secco Del Favero. Il vantaggio galvanizza gli arancioni che continuano a rimanere alti e a fare la partita. Kastanos ci prova con una botta da fuori area, il palo prima e Pagnini poi riescono a evitare il pareggio. Al 31’ un errore in uscita di Del Favero premia Momentè che recupera palla in attacco e crossa in area per Luperini che di testa conclude alto. La Juventus però e viva: prima ci prova Bunino che si mangia il pari con un colpo di testa da dentro l’area piccole che finisce alto di un niente, poco dopo è Mokulu a sparare addosso a Pagnini da distanza millimetrica. Gli arancioni continuano a costruire e stavolta è Del Favero a fare il miracolo sulla conclusione da dentro l’area piccola di Fanucchi.
La prima frazione si chiude con la Pistoiese avanti 1-0. La ripresa inizia con le squadre più bloccate e attente. Al 58’ Pagnini viene travolto da Mokulu che non frena la sua corsa, alla fine però si rialza e riprende la gara senza problemi. Gli arancioni si difendono con ordine, provando a fare male in contropiede, dove però manca sempre l’ultimo passaggio per riuscire a far male agli avversari. Al 63’ triplice cambio per la Juve che passa ad un assetto decisamente più offensivo. Non passano nemmeno due minuti e gli arancioni raddoppiano, ancora con Petermann, ancora da fuori area, stavolta scaricando in fondo alla rete una respinta corta della difesa bianconera. L’unico sussulto della Juve B arriva al 74’ con una rasoiata ad incrociare di Alcibiade che sfiora il palo più lontano. Si aprono gli spazi e la Pistoiese capitalizza al meglio: erroraccio di Toure, Forte ne approfitta e si invola in contropiede, scarta il portiere in uscita e poi deve solo indirizzare la palla verso la porta sguarnita per il 3-0 degli orange. Nel finale la Juve ci prova su punizione con Pereira che però non trova lo specchio della porta. In compenso arriva anche il poker degli arancioni: sugli sviluppi di un corner Luperini, appostato sul primo palo prolunga di testa, sull’altro palo c’è Momentè che appoggia in porta senza problemi. Il risultato è blindato, anche se gli arancioni continuano a spingere per la cinquina. Al triplice fischio finale gli orange festeggiano meritatamente tre punti strameritati, che li portano ad un passo dalla salvezza.



