Avanti con Chinellato, la Pistoiese si affossa da sola con un’ingenuità di Perucchini. Ladinetti e Giandonato firmano l’1-2 dell’Olbia
Nuova sconfitta per la Pistoiese, vittima di un’ingenuità auto-inflitta. Gli arancioni vanno avanti al 27′ con Chinellato ma già al 40′ capita il misfatto: Perucchini si fa espellere per un colpo proibito in area di rigore, regalando il penalty ai sardi. Dal dischetto Ladinetti non sbaglia. Nella ripresa i sardi allungano con Giandonato ma nel finale rischiano tantissimo, conquistando comunque il primo successo stagionale. Clamorosi gli errori sotto porta di Chinellato e Pierozzi.
Secondo stop consecutivo per la Pistoiese, messa ko anche da un’Olbia spuntata di diversi elementi. La classifica si mette male per gli uomini di Frustalupi, virtualmente ultimi se si considerano le gare che le altre compagini devono ancora disputare. Un’inversione di tendenza è ora l’unica strada percorribile a meno che non si voglia trasformare la stagione del centenario in un vero e proprio calvario.
EQUILIBRIO Prima mezz’ora di sostanziale equilibrio al “Melani”. Pistoiese e Olbia si affrontano a viso aperto e senza risparmiarsi, impegnandosi soprattutto a metà campo. Al 7′ gli arancioni si divorano una clamorosa occasione con Cesarini, vittima egli stesso di un dribbling ubriacante in mezzo all’area: servito da Tempesti, esagera e si infrange contro Tornaghi. Cinque minuti più tardi Valiani prova la mira da trenta metri ma la palla sfila. Al 16′ si fanno vedere i sardi con Udoh, servito in profondità da Marigosu, ma il suo diagonale non centra lo specchio. Al 23′ ancora Olbia pericolosa: Ladinetti spara da dentro l’area ma Pierozzi salva sulla linea.
DALLE STELLE ALLE STALLE Tutto sembra volgere al meglio quando, al 27′, Chinellato svetta di testa mettendo in rete il cross di Simonti. Un vantaggio inaspettato e che regala alla Pistoiese tredici minuti da leone. Già, perché al 40′ arriva la doccia fredda: Perucchini si lascia espellere, palla tra le mani, per un calcione assestato a Pennington in area di rigore. Entrato a freddo per Tempesti, Vivoli non riesce a neutralizzare il penalty di Ladinetti: è il 42′. Al 45′ la Pistoiese torna a farsi vedere con un pallone teso in area di rigore ma un difensore mette in corner. All’intervallo è 1-1.
DI MALE IN PEGGIO Nonostante l’inferiorità numerica, è la Pistoiese a conquistare la prima occasione della ripresa. Al 2′ Cesarini serve un assist illuminante per Chinellato, che spara in diagonale trovando la respinta in corner del portiere avversario. L’inerzia è però chiara e già al 9′ l’Olbia mette il musetto avanti con Giandonato, servito al limite da un traversone di Cadili. Gli ospiti sfiorano il terzo gol due minuti più tardi, ma la ripartenza innescata Marigosu termina in un nulla di fatto.
CAOS FINALE La partita esce inevitabilmente dai binari della normalità trasformandosi in uno spettacolo ferino: caos e violenza la fanno da padrone. Al 31′ Vivoli si supera neutralizzando il tiro dal limite del subentrato Ragatzu. Un minuto più tardi clamoroso doppio palo di Gagliano, intervenuto di testa. Al 34′ occasione importante per la Pistoiese: Valiani raggiunge la sfera in allungo ma Tornaghi para. Cinque minuti più tardi gli arancioni sprecano un’incornata quasi a botta sicura di Pierozzi, non trovando nemmeno la porta. La gara termina 1-2 in favore degli ospiti.


