«La garanzia di importanti sponsorizzazioni, poi mai arrivate, ci ha fatto cambiare i piani»: De Simone alla Nazione tuona contro Laudicino e Nicoletti
«Il debito è di circa un milione e 200mila euro di cui il 50 per cento dovuto alla precedente gestione Ferrari e uno sconfinamento di 100mila euro». Sono questi i numeri dichiarati da Maurizio De Simone riguardanti il passivo attuale della Us Pistoiese 1921. «Tengo a precisare – chiarisce il garante del trust in un’intervista rilasciata ai colleghi de La Nazione – che non esistono debiti extra bilancio ovvero non certificati».
Entrando nello specifico: «I debiti federali – ha affermato De Simone -, ovvero quanto dovuto ai giocatori e staff che c’erano prima più la rosa attuale sono di circa 550mila euro. I giocatori della vecchia squadra hanno riscosso il primo stipendio. I debiti verso i fornitori di cui fanno parte anche gli affitti per le case, il Comune ed i vari professionisti che a vario titolo lavorano per la Pistoiese, sono di circa 380mila euro».
Secondo le parole del garante del trust, circa metà del debito totale è ascrivibile alla gestione Ferrari: «Si tratta di un mutuo Covid contratto da Ferrari di 500mila euro con Monte dei Paschi di cui nel 2021 era stato pagato solo il pre ammortamento mentre le rate vere e proprie le abbiamo iniziate a pagare sotto la gestione Lehmann nel 2023. Devo dire che questo debito non incide più di tanto visto che si tratta di un ammortamento di 10 anni per cui si parla di circa 60mila euro a stagione».
«Non c’è nessuna causa – ha aggiunto De Simone – ci sono delle messe in mora da parte di quattro persone e tre decreti ingiuntivi ai quali ci siamo opposti e verso i quali faremo causa». Riguardo agli stipendi dei dipendenti? «Tra gli amministrativi, le prestazioni occasionali e i dimissionari, la cifra cui dobbiamo fare fronte è di 88mila euro».
Riguardo alla vertenza di Viscomi ed eventuali punti di penalizzazione il garante del trust è fiducioso: «Viscomi è stato pagato e non mi aspetto punti di penalizzazione. Abbiamo inviato il pagamento il 20 gennaio, che scadeva il giorno successivo, quindi entro il termine dei 30 giorni dalla pubblicazione del Lodo».
«Faremo un aumento di capitale – ha evidenziato De Simone -. La squadra attuale da gennaio a maggio costerà circa 126mila euro, abbiamo un budget mensile di 25mila euro fatto per pagare i giocatori con il contratto più oneroso che ammonta a 3mila euro al mese. Abbiamo anche dei crediti come i 100mila euro di Di Biase, le sponsorizzazioni e 17mila euro dalla Lega Pro per le valorizzazioni».
«Ci siamo trovati a dover sopperire alle mancanze dell’allora direttore marketing, Maurizio Laudicino, – ha proseguito – che con l’allora consulente esterno Costantino Nicoletti, avevano garantito di portare nell’arco della stagione un milione e 500mila euro di sponsorizzazioni: ci siamo ritrovati con un meno 60mila euro. A luglio avevamo deciso di ridimensionare il budget poi la garanzia dell’arrivo di numerose e importanti sponsorizzazioni ha fatto cambiare i piani, solo che non sono mai arrivati. Trattative? Ci sono persone con cui poter trattare, ma al momento non ci siamo ancora incontrati».




