L’ex garante dell’US Pistoiese ha lasciato la Dogaia di Prato. Era in carcere dal 4 aprile per frode fiscale legata ai fondi Pnrr
Scarcerazione e arresti domiciliari: questa la nuova misura cautelare che riguarda Maurizio De Simone, ex garante del trust dell’US Pistoiese. Il dirigente avellinese ha già lasciato il carcere della Dogaia, dove era stato trasferito in estate dopo essere stato ospite del Santa Caterina di Pistoia dal 4 aprile. Non si conosce il luogo dove De Simone sta scontando la pena detentiva, anche se di sicuro non si tratta di Avellino, sua città natale.
L’ultimo volto di spicco del vecchio corso orange era infatti finito nel registro degli indagati (insieme ad altre figure chiave appartenenti o riconducibili all’US Pistoiese) nel contesta di una maxi inchiesta della Procura Europea per frode fiscale ai danni dell’UE legata ai fondi Pnrr. Dopo più di sette mesi di detenzione carceraria, adesso si apre un nuovo capitolo di una vicenda che lo vede, comunque, ancora tra gli indagati in attesa di giudizio.



