Una Pistoiese volenterosa ma che perde ancora. Squadra con troppe defezioni, di più non si poteva fare. Sedici partite alla fine, non si può più sbagliare
Niente da fare per la Pistoiese, altra occasione persa. La partita contro la Vis Pesaro è stata giocata, in un momento dove in casa arancione è in atto una vera e propria rivoluzione. Sconfitta nemmeno troppo meritata per la squadra del neo tecnico Marco Alessandrini, che poteva tranquillamente finire in parità, come lui stesso ha dichiarato nel dopo gara.
Purtroppo è arrivata seppur con tutti gli alibi del caso, la dodicesima sconfitta stagionale, ora ci vuole una bella inversione di tendenza, perchè il tempo stringe e la classifica à drammatica. Per fortuna il calcio mercato sta volgendo al termine e la Pistoiese, alla fine avrà cambiato pelle. La speranza di tutti noi è che arrivino a Pistoia giocatori forti, pronti e con tanta voglia di lottare per la causa arancione.
Ci vorrà un’impresa perchè alla fine oltre al nuovo allenatore ci saranno molti volti nuovi, tante dinamiche che cambiano e poco, pochissimo tempo per lavorare, ma soprattutto per iniziare a fare punti. Per Rosati e Alessandrini molto lavoro e tante difficoltà, la speranza è che la loro esperienza sia decisiva.
La Pistoiese vista contro i marchigiani, ha cambiato modulo e anche piglio soprattutto nel primo tempo, ma alla fine si porta dietro sempre i soliti difetti. Squadra che segna con il contagocce, psicologicamente in grossa difficoltà e che commette una o due ingenuità dietro quasi ogni gara che paga puntualmente a caro prezzo.
ALESSANDRINI NON HA COLPE
Ovviamente il tecnico di Cuneo, ma trapiantato da una vita nelle Marche non può avere colpe; arrivato martedì a seguito del cambio societario si è trovato a gestire una rosa, colpita pesantemente, da infortuni, covid, mercato ecc.
All’atto pratico il nuovo mister contro la Vis Pesaro, oltre agli undici titolari (che sia chiaro non hanno sfigurato), aveva in panchina veramente pochi cambi “spendibili”; oltre a questo perchè la sfortuna si sa ci vede benissimo, è arrivato anche l’infortunio di Pinzauti dopo mezz’ora e nel recupero l’espulsione di Romano. Nonostante tutto questo la Pistoiese ha perso di misura e nemmeno meritava la sconfitta.
Ora è chiaro che tutto questo non cambia la sostanza delle cose e che la situazione di classifica peggiora di partita in partita. Di partite come questa in stagione e anche nelle passate, se ne sono viste a decine, ed è chiaro che tutti vorremmo cambiare il trend; speriamo magari già da Grosseto.
GROSSETO GARA DELICATA CON UNA SQUADRA RIVOLUZIONATA
Archiviata la gara contro la Vis Pesaro, nemmeno il tempo di metabolizzare la sconfitta e si torna in campo già mercoledì 2 febbraio alle ore 21, allo stadio Zecchini di Grosseto. Di fronte avremo una squadra quella maremmana, che in parte sta vivendo una situazione simile a quella di Pistoia.
A Grosseto infatti è arrivato da poco il nuovo presidente Nicola Di Matteo, ufficializzato a fine dicembre, che a sua volta ha cambiato allenatore, si è passati da Magrini a Maurizi. Anche qui diversi cambiamenti a livelli di rosa e grande difficoltà a staccarsi dai bassifondi della classifica.
Il Grosseto dopo la ripresa ha ottenuto due pareggi (entrambi per 0-0) contro Carrarese in casa e Gubbio fuori. La squadra biancorossa, ha 16 punti in classifica e si trova al penultimo posto in coabitazione proprio con la Pistoiese. Già da questo si percepisce il peso specifico di questa gara in chiave salvezza.
La Pistoiese deve trovare la forza per conquistare punti, lo farà con una squadra notevolmente cambiata, infatti oltre alle cessioni già ufficializzate, altre ne arriveranno in giornata. Invece sono arrivati Suciu, Di Massimo, Nica, come annunciato da Rosati a fine gara e ancora altri elementi arriveranno a rinforzare l’organico di Alessandrini.
Non sarà facile mercoledì e nemmeno nel resto della stagione, ma bisogna provarci, cercare di resettare e vedere se la nuova accoppiata Rosati-Alessandrini, riuscirà a portarci alla salvezza. Impresa sicuramente ardua ma non impossibile. Ci vorrebbe più tempo e tante altre cose potevano essere gestite meglio nel recente passato; ma ormai siamo in pista e dobbiamo ballare! E vorremo sentire della buona musica Pistoiese…



