Sconfitta di misura per la Pistoiese, impegnata in casa contro il Lecco. Troppe occasioni sprecate costano care agli arancioni
Termina sul risultato di 0-1 la gara tra Pistoiese e Lecco, valida per la trentatreesima giornata di Serie C. Gli arancioni riescono a costruire diverse occasioni ma sprecano a non finire, concedendo un bell’assist ai blu-celesti che capitalizzano con un colpo di testa di Masini. Diciottesimo ko stagionale per gli arancioni, quarto consecutivo, scivolati in una situazione di classifica davvero spiacevole. Ferma a 27 punti, l’olandesina rischia il sorpasso della Lucchese (impegnata domenica ad Alessandria, nda).
A cinque turni dalla chiusura della stagione regolare (anche se gli arancioni devono giocare ancora sette gare, nda) si fa sempre più in salita la strada della Pistoiese verso la salvezza. Mercoledì 31 marzo (ore 15) la difficilissima sfida contro l’Olbia: fallire l’appuntamento metterebbe a serio rischio la riuscita dell’impresa, aprendo uno scenario ulteriormente sconfortante. Vedremo cosa accadrà in Sardegna.
RITMI BASSI Avvio di gara povero di emozioni quello tra Pistoiese e Lecco. Al termine dei primi venticinque minuti le occasioni sono una manciata, equamente spartite tra le due contendenti. Gli ospiti partono con un piglio aggressivo, insistendo soprattutto sulle corsie laterali con Mangni e Iocolano. Gli arancioni non si sottraggono alla contesa difendendosi e ripartendo con audacia. La costruzione della manovra è però farraginosa e anche i lanci lunghi per Chinellato spesso non danno i frutti sperati. All’11’ Capogna ha una bella occasione ma la sua semirovesciata finisce abbondantemente alta. Un minuto più tardi Chinellato spizza di testa la punizione di Stoppa trovando la respinta in angolo di Pissardo. Al 18′ ancora Capogna in acrobazia dal centro dell’area, ma anche questa volta non riesce a inquadrare la porta.
QUALCHE SPRAZZO DI VITA La contesa prosegue senza particolari scossoni. Il Lecco non spinge più con convinzione; la Pistoiese, al contrario, ritrova sicurezza spingendosi spesso al di là della propria metà campo. Al 32′ Chinellato ha una grossa occasione dal limite dell’area piccola: l’ex di giornata aggancia la punizione di Stoppa ma la sua girata viene respinta in angolo dall’estremo difensore avversario. Gli arancioni insistono e al 40′ regalano un nuovo brivido ai lombardi con una punizione di Stoppa che taglia l’area di rigore senza essere deviata da nessuno. All’intervallo il risultato è di 0-0.
VANTAGGIO BLU-CELESTE È un Lecco di tutt’altro segno quello che rientra dal break: dopo una prima frazione sottotono, i lombardi ingranano la quarta schiacciando la Pistoiese in una sorta di assedio. Al 4′ Capogna sfiora il vantaggio con una conclusione rasoterra che si spegne a fil di palo, ma il gol è nell’aria. Trascorrono appena cinque minuti e gli ospiti riescono a gonfiare la rete difesa da Vivoli grazie a un colpo di testa di Masini, sgusciato via alla marcatura di Mal. All’11’ Chinellato ha una clamorosa chance per impattare ma, una volta sottratta la sfera a Cauz, si lascia ipnotizzare colpendo in pieno Pissardo.
REAZIONE ARANCIONE Rotto l’equilibrio, il Lecco cala i remi in barca lasciando l’iniziativa alla Pistoiese. I ragazzi di Sottili cavalcano l’inerzia raccogliendo alcune occasioni più o meno importanti. Al 23′ Pierozzi spreca malamente da dentro l’area cogliendo la parata in corner di Pissardo. Un minuto più tardi Chinellato conclude timidamente verso la porta avversaria: l’estremo difensore non deve far altro che abbracciare la sfera. Ancora un giro di orologio e Rovaglia sfiora la porta con una conclusione dal limite dell’area.
FINALE INCANDESCENTE Il minimo vantaggio lascia aperta la partita, consentendo alla Pistoiese di spingersi alla ricerca di un insperato pareggio. Al 35′ il Lecco spreca una grossa occasione in ripartenza con Capogna che non centra lo specchio dopo il bel servizio arretrato di Iocolano. Tre minuti più tardi il subentrato Cerretelli apre il piattone ma Pissardo riesce nel miracolo deviando in corner il suo tentativo. Al 42′ Merli sfiora il gol del raddoppio ma Vivoli si supera con una parata a mano aperta. È l’ultimo sussulto prima del triplice fischio. La gara va in archivio sul risultato di 0-1.



