Nel primo turno di Coppa Italia la Pistoiese sfiderà l’Aglianese, totalmente rinnovata dopo il cambio di proprietà e alla ricerca di conferme
Un antipasto della rivalità che, probabilmente, accompagnerà entrambe le squadre per tutto l’arco della stagione. Potremmo descrivere in questo modo il derby di Coppa Italia tra Pistoiese e Aglianese, che andrà in scena domenica alle ore 18 al “Melani” di Pistoia. Una rivalità dir la verità non molto sentita, alla luce anche del fatto che raramente le due squadre hanno giocato nella stessa categoria. L’ultimo incrocio assoluto tra le due squadre risale alla stagione 2004/2005, in Coppa Italia Serie C. Era il 25 agosto 2004 e Pistoiese che si impose in trasferta con un tennistico 0-6. Gli arancioni militavano in C1 mentre i neroverdi in C2, che chiusero poi all’ultimo posto con la conseguente retrocessione in Serie D. In campionato invece le squadre si sfideranno il 9 novembre, con l’ultimo incrocio che risale alla Serie D 1974/75. La Pistoiese vinse il Girone E e tornò in Serie C, mentre l’Aglianese chiuse con un comunque ottimo quinto posto.
La partita del “Melani” dovrebbe essere, almeno sulla carta, ad armi impari. Sono ben diversi infatti gli obiettivi delle due squadre che prenderanno parte al prossimo Girone D di Serie D. I ragazzi di Cascione sono tra le favorite al ritorno tra i professionisti, forti di una rosa competitiva e con diversi giocatori da categoria superiore. L’Aglianese al contrario ha cambiato pressoché tutta la rosa rispetto allo scorso campionato, chiuso all’ottavo posto, affidando la panchina all’ex calciatore, anche della Pistoiese, Francesco Baiano. Inoltre i padroni di casa arriveranno all’impegno con una gara ufficiale già nelle gambe, il turno preliminare di Coppa Italia vinto col Mobilieri Ponsacco. Dal canto proprio l’Aglianese deve riscattare un pesante ko maturato nell’ultima amichevole col Poggibonsi, che comunque non ha messo in discussione quanto di buono fatto nel corso della preparazione.
LA ROSA DELL’AGLIANESE
I neroverdi si sono notevolmente ringiovaniti, abbassando parecchio l’età media della squadra. Tra i giovani più interessanti c’è il terzino classe 2003 Bertelli, ex Pro Livorno, e i due 2004 arrivati dalla Fiorentina, Fiaschi e Prati. Non mancano però alcuni calciatori d’esperienza che faranno da spina dorsale della squadra. Su tutti il centravanti Mirco Vassallo, ex Progresso, Sangiovannese e Luparense, e il difensore Giordano Pantano, che vanta oltre 100 presenze tra i professionisti. Degni di nota anche gli ultimi due arrivati in ordine cronologico. Il portiere Andrea Spurio, classe ’98, è reduce da una promozione in Serie B col Modena, seppur da comprimario, mentre il centrale di difesa Dramane Konate arriva da molte annate tra i professionisti. Tra gli ex ci sono Filippo Romani e Lorenzo Taverni, che vantano trascorsi nel vivaio della Pistoiese e alcune panchine in Serie C.



