La Pistoiese vuole approcciare nel migliore dei modi il finale di campionato. Ma occhio al Piacenza, formazione temibile quando gioca al “Garilli”
La Pistoiese torna in campo dopo la sosta, ripartendo dallo stadio “Garilli” contro il Piacenza. Mancano solo sette giornate alla fine della regular season e gli arancioni hanno il dovere di fare il massimo fino alla fine: c’è infatti da migliorare la quarta posizione attuale, cercando di raccogliere più punti possibili per giocarsi al meglio i play-off. L’Olandesina arriva a questa gara dopo che tutti i componenti della rosa si sono riposati per qualche giorno, in seguito ai due successi interni arrivati prima della sosta. Ciò che è certo è che non sarà facile a Piacenza, contro la squadra locale che con 33 punti in classifica si è tirata fuori dalla zona rossa per il momento, ma di fatto ha ancora bisogno di punti per scongiurare il peggio.
FLOP INASPETTATO
I biancorossi, partiti per disputare un campionato di vertice, sono la delusione più grande della stagione, avendo disputato un girone d’andata disastroso con soli 18 punti conquistati, stazionando spesso nella zona play-out. E pensare che la rosa in estate era stata costruita con molti pezzi pregiati. Nel girone di ritorno, successivamente, le cose sono andate un pò meglio e con 15 punti in 10 gare i biancorossi si trovano al decimo posto, con un discreto +4 sulla zona play-out. Riavvolgendo il nastro, all’andata al Melani finì 1-0 a favore della Pistoiese, con la rete di Sparacello a decidere la gara. Gli ultimi due precedenti, in terra piacentina, entrambi in serie C nel 2019 e nel 2021, hanno sorriso invece ai biancorossi. Tornando al campionato corrente, il Piacenza ha ottenuto gran parte dei propri punti in casa, con ben 23 punti sui 33 totali.
LE INDIVIDUALITÀ BIANCOROSSE
L’allenatore biancorosso è mister Rossini, partito ad inizio stagione alla guida del Piacenza, poi esonerato e successivamente richiamato il 19 novembre scorso. L’assente più importante della gara tra le fila biancorosse sarà capitan Jacopo Silva, operato al tendine d’Achille. Tra i tanti giocatori arrivati a gennaio, invece, da menzionare c’è l’attaccante classe 2002 Davide Stefanoni, arrivato dall’Arzignano e tornato in Serie D dopo aver raccolto 122 presenze totali, 26 reti e 7 assist. Altro arrivo di spessore è stato quello del regista Antonio Palma, giocatore con un lunga esperienza in Serie C che recentemente ha trascinato alla vittoria del campionato in Serie D l’Alcione.
Il giocatore più forte del Piacenza è l’attaccante Recino, autore di nove reti fin qui in questa stagione. L’ex della gara è invece Nicola Andreoli, che ha fatto benissimo in arancione: arrivato a dicembre 2022 alla corte di Consonni, si fece valere giocando alla grande e realizzando 4 reti e qualche assist. Nel marzo 2024, tra l’altro, Andreoli ha subito la lesione del menisco e del crociato, rientrando per l’appunto nel corso di questa stagione.




