Con due vittorie consecutive la Pistoiese si proietta al decimo posto, in lizza per un posto ai playoff: una metamorfosi totale rispetto ad inizio stagione
Le due affermazioni consecutive contro Pianese e Juventus Under 23 hanno dato una svolta decisa al campionato della Pistoiese, ritrovatasi quasi inaspettatamente al decimo posto, in corsa per un posto ai playoff. Da tempo la squadra era in crescita, rafforzata da meccanismi di gioco sempre più consolidati e da un’ottimo stato di forma.
Dopo una prima parte di campionato piuttosto timida, la truppa di Giuseppe “Pippo” Pancaro ha rotto gli indugi, mettendo a frutto le ottime qualità in dotazione all’organico arancione. Decisivo lo spirito di squadra che si è venuto a creare in seno al gruppo capitanato da Francesco Valiani: come in una falange oplitica, ogni calciatore si è posto a difesa del compagno più vicino, traendo beneficio per se stesso e per gli altri.
Dopo tanto tempo siamo tornati a vedere una Pistoiese propositiva, sempre pronta a ripartire dal basso per impostare una manovra ragionata. Anche quando sono mancati i risultati, la truppa arancione si è distinta per impegno e qualità, perdendo sempre a testa alta. Al resto ci ha pensato la fortuna, regalando risultati preziosi anche quelle poche volte che la squadra non si è distinta sul campo.
Significativa la crescita prorompente (e inaspettata) di alcuni elementi della rosa. Su tutti il giovane esterno Gabriele Ferrarini, ma anche Ognjen Stijepovic, freccia montenegrina salita a quattro marcature stagionali. Così Alessandro Bordin, regista del centrocampo salito finalmente in cattedra dopo un avvio sotto traccia. Lo stesso si può dire di Leonardo Terigi e Leandro Vitiello: due calciatori inizialmente ai margini del progetto tecnico, divenuti titolarissimi a suon di prestazioni.
Restano alcune note dolenti, a cominciare dall’infortunio di Luigi Falcone e dal ritardo di condizione di Pierluigi Cappelluzzo: questioni che, una volta risolte, potrebbero accelerare il processo di crescita della Pistoiese, regalandoci altre soddisfazioni.
Per il momento godiamoci il decimo posto. Domenica 17 novembre (ore 15) al “Melani” arriva il Monza di Silvio Berlusconi: un avversario temibile col quale confrontarsi senza paura. Perché, in fondo, “Del domani non v’è certezza”.



