«Facciamo il massimo, abbiamo la coscienza a posto», ha dichiarato Paolo Indiani alla vigilia della sfida tra Pistoiese e Pisa. Sarà una gara chiave per il futuro arancione in Serie C girone A
«Stiamo facendo di tutto per uscire da questa situazione, abbiamo la coscienza a posto, tutti noi». Mister Paolo Indiani va all in prima del derby con il Pisa (fischio d’inizio domenica ore 14.30), consapevole che la prima vittoria, non ancora arrivata in gare ufficiali, è quanto mai una condizione necessaria per rasserenare un ambiente che inizia a mal tollerare i troppi passaggi a vuoto della squadra e che ha sulle labbra, pronta ad uscire, la parola crisi.
«Dobbiamo invertire la tendenza. Non mi è mai successo che una squadra che segna due gol a partita poi non riuscisse a vincere. Vediamo se riescono gli altri a segnare, se continuiamo a farci gol da noi allora manderanno via l’allenatore e poi bisognerà cambiare anche qualche altra cosa per non fare i playout. Però sono solo quattro partite, lo scorso anno ad esempio il Pontedera aveva conquistato solo due punti nelle prime nove gare, sono rimasti tranquilli e alla fine hanno fatto i playoff proprio come noi».
Il grande cruccio di Indiani è quello di non riuscire a far girare una squadra che sulla carta ha tutto per fare bene. Il mister degli arancioni continua a difendere il gruppo a spada tratta, consapevole che il tempo dei passi falsi è agli sgoccioli ma anche che al tempo stesso probabilmente manca solo una scintilla per mettere in moto questa squadra che proprio non vuol saperne di accendersi. «Ci sono tutte le condizioni per fare bene in questa stagione, anche se siamo in un periodo negativo sotto ogni punto di vista, in cui basta un minimo errore e subiamo gol, l’anno scorso c’erano il 50% di condizioni rispetto a questa squadra. Se smettiamo di farci gol da soli può succedere di tutto, anche arrivare tra le prime dieci».
In questo clima di incertezza e di evidente difficoltà al Melani oggi arriverà il Pisa, non proprio l’avversario più semplice con cui fare i conti. La Pistoiese però non ha niente da perdere da questa gara: serve una vittoria, servono i tre punti e si può azzardare anche qualcosa pur di far saltare il banco. Probabile quindi che gli orange si presentino con un assetto pesante, determinati a non accettare in maniera remissiva la forza degli avversari. «Tentiamo di fare la partita, sempre. Se con il Pisa ci riusciamo al 50% vorrà dire aver vinto. Abbiamo in più Ceccarelli, è pronto per giocare e non è stato fermo in questo periodo durante il quale si è allenato con i dilettanti, anche se l’ultima partita che ha giocato è stata a maggio».
QUI PISTOIESE. Indiani dopo il ko in Coppa Italia con l’Imolese dovrà necessariamente fare il colpaccio con il Pisa. Di sicuro dovrà rinunciare a Llamas, in recupero ma non ancora disponibile, e soprattutto a Minardi che continua ad essere ancora bloccato da una fascite plantare che non sembra avere fine. Ceccarelli è pronto ma non ha novanta minuti nelle gambe, probabile che il mister lo sfrutti solo per un tempo, magari nella ripresa quando servirà più equilibrio. Chi dovrebbe avere certamente una nuova chance è El Kaouakibi, che è piaciuto al mister nella partita di Imola, quasi certamente destinato alla panchina Dossena che non ha convinto nel match di mercoledì scorso. Il primo ballottaggio è in porta, dove Meli e Crisanto non hanno pienamente convinto, l’altro è in mediana dove Vitiello è recuperato ma non al top della condizione e quindi Tartaglione potrebbe guadagnarsi un’altra chance.
QUI PISA. Mister D’Angelo ha tutta la rosa a disposizione, eccezion fatta per Cardelli. L’unico dubbio della vigilia riguarda De Vitis, non al meglio, anche se c’è ottimismo per un suo recupero in vista della partita con la Pistoiese. I neroazzurri in quattro gare hanno conquistato cinque punti, frutto di una vittoria, due pareggi e una sconfitta. Per la formazione pisana i problemi sono soprattutto in zona finalizzazione, con l’attacco supersonico formato dal duo Moscardelli-Marconi che fin qui ha prodotto una sola rete. Al “Melani” il Pisa sarà seguito da un nutrito seguito di tifosi, quasi un migliaio, pronti a sostenere i loro beniamini in questa che a conti fatti è una delle trasferte più vicine.
LE PROBABILI FORMAZIONI DI PISTOIESE PISA
PISTOIESE. Meli, Muscat, Terigi, Cagnano, El kaouakibi, Vitiello, Luperini, Regoli, Picchi, Rovini, Latte Lath. Allenatore: Indiani.
PISA. Gori, De Vitis, Brignani, Meroni, Lisi, Di Quinzio, Zammarini, Guncher, Liotti, Marconi, Moscardelli. Allenatore: D’Angelo.
Arbitro: Ivan Robilotta di Sala Consilina



