Giuseppe Bruno, uno dei trustee di Orange, si è presentato alla stampa: «Previsto l’apporto di nuovi soci. Servono 400mila euro entro il mese»
Nella prima conferenza stampa dall’insediamento della nuova proprietà della US Pistoiese 1921, Giuseppe Bruno, uno dei due trustee di Orange, proprietaria della Holding US Pistoiese 1921, si è presentato ufficialmente alla stampa. Già comparso nella diretta Facebook della giornata di ieri, Bruno ha esordito commentando proprio il cambio di proprietà della società e delle prospettive di quest’ultima.
«Questa nuova società intende generare una prospettiva di successo e cercherà di farlo col supporto di tutti – ha esordito Bruno -. L’impegno dovrà essere preso da tutti, anche economicamente. Non voglio fare promesse, preferisco garantire il massimo impegno della nuova proprietà. L’atto costitutivo del trust indica che l’unico beneficiario è l’Us Pistoiese, l’unico obiettivo è il bene del club arancione. Ciò prevede anche l’apporto di nuovi soci. Non ci sono più ipotesi, questi sono i fatti. Sappiamo qual è la proprietà, vi è una solida volontà di ottenere risultati brillanti».
Incalzato dalle domande dei giornalisti presenti in sala stampa, il trustee è entrato nel particolare dei nuovi proprietari sottolineando il ruolo della Jade Limited Group, la società costitutrice di Orange.
«La Jade Group è settlor del trust, ovvero il fondatore – ha spiegato -. Il beneficiario del trust è Maurizio De Simone, al momento della fondazione è necessario indicare un beneficiario. Jade avrà funzione di apporto del capitale verso l’Us Pistoiese. Non è ancora definito l’ammontare del capitale, ma la cifra supera sicuramente il milione. Al momento c’è un unico socio (Jade) e quindi si fa carico di tutte le spese di gestione corrente, quando il nuovo assetto sarà definito le quote saranno redistribuite. Entro un mese devono essere apportati oltre 400mila euro. Io non faccio parte di Jade Group, mi hanno solo chiesto di fare da trustee. Perché un trust e non un’acquisizione normale? Il trust garantisce un controllo più preciso e garanzie».
Dopo averlo nominato, Bruno ha approfondito sulla figura di Maurizio De Simone, dipendente Omav fino a dicembre, e ora appunto legato alla Jade Ltd.
«Ho conosciuto Maurizio De Simone nel contesto londinese, questa iniziativa è stata fatta da un appassionato nonché ex giornalista. Posso garantirvi la grande passione che nutre per la Pistoiese».




