La Pistoiese riprende ad allenarsi in vista del match con la Pro Patria. Spinozzi: «Il sacrificio e la voglia di allenarsi di Valiani sono un esempio»
La Pistoiese è tornata al lavoro per prepararsi alla trasferta di domenica 24 novembre (ore 17:30) con la Pro Patria. Nonostante la sconfitta contro la capolista Monza, che ha interrotto la striscia positiva di cinque risultati utili, la prestazione degli arancioni è stata positiva e la squadra ha mostrato grande solidità e compattezza.
«É stata una partita impostata più in maniera difensiva rispetto alle altre – ha commentato Emanuele Spinozzi – ma ci siamo fatti valere, andando oltre lo strapotere tecnico del Monza. All’inizio hanno fatto loro la partita ma nella ripresa la gara è stata equilibrata e nonostante abbiano avuto in mano il pallino del gioco non abbiamo sofferto più di tanto. Poi è arrivato il gol e da quel momento non siamo riusciti ad avere una reazione fisica e mentale per portare un punto a casa».
«Stiamo lavorando bene e questa prestazione non è un caso – ha spiegato la mezz’ala scuola Roma – Già da un po’ di tempo stiamo acquisendo fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi e quindi adesso non resta che ripartire da ciò che di buono abbiamo fatto fino ad oggi, pensando già dalla prossima gara a portare a casa punti».
Per Spinozzi è una Pistoiese che ha ancora ampi margini di miglioramenti: «Possiamo ancora crescere. La fase difensiva è stata ottima, magari in fase di possesso c’è ancora da migliorare».
Oltretutto la Pistoiese, rimaneggiata per squalifiche e infortuni, si è presentata con molte novità in campo contro la capolista del girone: «Le assenze hanno un po’ pesato – ha spiegato il centrocampista – perché i giocatori offensivi che ci sono mancati avrebbero potuto darci una mano per tenere palla e con una punta è stato sicuramente più difficile per Gucci. Chi ha giocato comunque non ha assolutamente fatto rimpiangere gli assenti, perché tutti hanno fatto una grande prestazione».
Obbiettivi? «La salvezza per mantenere la categoria – ha chiosato il numero 20 arancione – resta indubbiamente l’obbiettivo primario. In questo momento la classifica va guardata ma non troppo, perché alla fine del campionato ci sono ancora molte partite. Siamo una squadra ambiziosa e una volta raggiunta la salvezza, proveremo sicuramente anche a giocarci i playoff».
Spinozzi ha sottolineato quanto la figura di capitan Valiani sia fondamentale per la crescita dei più giovani: «Vedere un giocatore con una carriera importante alle spalle come la sua, sacrificarsi per la squadra e avere la voglia di allenarsi di un ragazzino, è sicuramente uno stimolo in più per tutti. Come lui, anche gli altri compagni più grandi danno una mano a tutto il gruppo e con la loro esperienza, in più occasioni ti aiutano a non farti perdere la bussola».
Domenica la Pistoiese sarà impegnata in trasferta a Busto Arsizio contro la Pro Patria: «Il campionato dimostra che non parti battuto con nessuno – ha concluso Spinozzi – Oramai è evidente quanto il girone sia equilibrato: spesso bastano pochi dettagli per vincere o perdere una partita. Quindi anche domenica, come sempre, andremo a giocarcela per cercare di conquistare i tre punti».



