Arancioni sconfitti di misura alla prima giornata di campionato. Un gol di Marino nella prima frazione decide il match
Esordio amaro in campionato per la Pistoiese che al “Benelli” esce sconfitta 1-0 contro il Ravenna. Dopo un avvio brillante degli arancioni nei primi minuti di gioco, i giallorossi sono passati in vantaggio al primo affondo con il gol di Marino. Dopo aver accusato il colpo, nonostante una ripresa a trazione anteriore, l’Olandesina non è riuscita a riequilibrare il risultato subendo così il primo ko stagionale. Prossimo appuntamento domenica 17 settembre (ore 15) al Melani contro il Victor San Marino.
LA FORMAZIONE
Assenti Davì e Marquez per squalifica, mister Consonni schiera un 4-3-3 con Ricco tra i pali con Goffredi, Chiesa, Salto e Chrysovergis a comporre il reparto difensivo. Al centro del campo Lordkipanidze, Tanasa e Diodato a supporto del tridente formato da Oubakent, Ferrandino e Piscitella.
SI PARTE!
Avvio veemente della Pistoiese che fin dai primi minuti prende in mano il pallino del gioco. Al 7′ buona iniziativa di Diodato che intercetta una palla sulla trequarti e giunto al limite dell’area prova la conclusione, il tiro viene deviato da un difensore giallorosso. Tre minuti più tardi arancioni vicini al vantaggio con Piscitella che dopo una splendida azione individuale dalla sinistra, si accentra e conclude a giro sul secondo palo, Rossi si supera togliendo la palla dall’incrocio.
RAVENNA IN VANTAGGIO
La squadra di mister Gadda è sorniona e dopo essere uscita indenne di fronte ai primi tentativi degli arancioni, riesce ad affondare il colpo al 15′. Marino raccoglie una respinta della difesa sugli sviluppi di un calcio d’angolo lasciando partire un bolide che s’ insacca alla sinistra di un incolpevole Ricco. Cambia quindi il risultato al Benelli con i padroni di casa in vantaggio per 1-0.
Si arriva alla mezz’ora e il Ravenna si rende ancora pericoloso con Gobbo che cerca la deviazione da posizione ravvicinata su un cross dalla sinistra, Tanasa lo anticipa salvandosi in calcio d’angolo. Dopo aver accusato il colpo l’ Olandesina riordina le idee e accende un forcing intenso per cercare di riequilibrare le sorti del match. Le scorrazzate di Piscitella e Oubakent sulle rispettive fasce, mettono in difficoltà la retroguardia giallorossa che comunque riesce a respingere i vari tentativi di cross degli esterni arancioni.
LA RIPRESA
Il match riprende con gli stessi protagonisti della prima frazione e sono gli arancioni a fare la partita anche se la manovra appare ancora confusa e priva di insidie. Tutto più facile per il Ravenna che una volta trovato il vantaggio, ha amministrato con molto ordine il risultato, non rinunciando mai a sfruttare gli spazi concessi dalla Pistoiese.
PRIMI CAMBI
Al 9′ mister Consonni inserisce il neo acquisto La Monica e Costa al posto di Lordkipanidze e Diodato. Dopo venti minuti, dove non si sono registrate azioni degne di nota, è la Pistoiese ad avere una buona chance per riagguantare il pari. È La Monica a raccogliere di testa un cross dalla sinistra di Piscitella ma l’incornata dell’ex Taranto finisce abbondantemente alta sopra la traversa. Il tecnico arancione prova il tutto per tutto inserendo Di Mino al posto di Ferrandino. È una Pistoiese a trazione anteriore ma è il Ravenna ad affacciarsi dalle parte di Ricco con una punizione dalla distanza di Nappello, neutralizzata senza problemi dall’ estremo difensore arancione.
ULTIMI MINUTI
A undici minuti dal termine entrano anche Silvestro e Nardella per Piscitella e Chrysovergis. Non è trascorso nemmeno un giro di orologio che Silvestro mette un traversone in mezzo dalla sinistra ancora per la testa di La Monica, la conclusione finisce fuori di un metro alla destra di Rossi.
FINALE AMARO
Si arriva al 45′ ma al Benelli di Ravenna il risultato non cambia. Nell’ultimo dei quattro minuti di recupero proteste degli arancioni per un fallo di mano di un difensore giallorosso in area di rigore. Per il direttore di gara non ci sono gli estremi e fischia la fine del match. Il Ravenna batte la Pistoiese 1-0 grazie alla rete messa a segno nella prima frazione da Marino.




