Il portiere della Pistoiese ha ricevuto il premio nell’evento organizzato al Caffè Valiani: «Sarà fondamentale continuare a migliorarsi»
Nel pomeriggio di martedì, al Caffè Valiani di Sant’Agostino, si è tenuto l’evento di premiazione del miglior giocatore del mese in casa Pistoiese, nell’ambito della collaborazione che ha avuto origine insieme alla nostra redazione. A ricevere il primo riconoscimento è stato il portiere arancione Filippo Cecchini, che a margine della consegna della targa ha parlato del proprio momento e di quello della squadra: «Sono soddisfatto di ricevere questo premio – ha detto Cecchini – e il ringraziamento principale va ai tifosi che mi hanno votato. Fin dal mio arrivo qua mi sono trovato molto bene con Pistoia e con la piazza, che ha voglia di vivere palcoscenici di prestigio. Ci tengo a ringraziare anche il nostro mister dei portieri, Raffaele Ferioli, che agonisticamente è davvero “un animale”, un martello dal punto di vista lavorativo. Riesce a tirare fuori il massimo da ognuno di noi e mi è sempre stato vicino in questi mesi».
Arrivato in estate dall’Atalanta, dopo un campionato di livello disputato con la Primavera del Lecco, quella di quest’anno è per Cecchini la prima esperienza tra i grandi, oltre che la prima lontano da casa: «Come ho detto, in questa città fino ad oggi non mi è mancato niente. Quando lasci casa e famiglia a 18 anni è una sensazione sempre particolare, ma l’accoglienza che ho ricevuto mi ha aiutato ad integrarmi molto rapidamente. In questo hanno avuto un ruolo importante anche i tifosi, che fin da quest’estate sono molto vicini alla squadra e ci sostengono in qualsiasi momento, sia in partita che durante la settimana. Da parte nostra c’è solo da dare il massimo perché è quello che fanno loro dal primo giorno di ritiro».
Un primo spicchio di stagione con alti e bassi, sotto la guida di Domenico Giacomarro, poi l’esonero del tecnico siciliano e l’arrivo di Alberto Villa in panchina. Un cambiamento radicale che Cecchini ha commentato così: «Col nuovo allenatore sono cambiate tante cose, anche perchè ogni allenatore porta sul campo il proprio modo di allenare e le proprie idee. Posso dire che il mister è molto simile come carattere a Ferioli, entrambi sono dei veri lavoratori e se c’è bisogno passano anche più tempo del previsto sul campo per curare un piccolo dettaglio. Villa anche umanamente si è rivelato subito una persona con valori, confrontandosi con noi e cercando di capire cosa non andasse nello spogliatoio. Pretende molto, sia a livello fisico che tattico, ma a me piace lavorare tanto e perciò mi sto trovando veramente bene».
Per chiudere il 2024, la Pistoiese avrà due match in casa e due in trasferta. Gli appuntamenti clou con Forlì e Tau saranno al “Melani”, ma prima è in programma la gara esterna con lo Zenith Prato. «Quando il mister dice che non guardiamo la classifica ha ragione – ha aggiunto Cecchini -. In questo momento pensiamo solamente alla prossima partita, non guardiamo nemmeno il calendario. Con lo Zenith sarà un match difficile come tutti gli altri, abbiamo visto che non ci sono partite scontate in questo campionato. Stiamo spingendo tanto in allenamento e confidiamo che possano arrivare punti pesanti anche fuori casa». Il mese di dicembre sarà cruciale per capire le ambizioni dell’Olandesina, che dovrà cercare di riempire il più possibile il “Melani” nelle due delicate sfide all’orizzonte.
Proprio in quest’ottica, nei giorni scorsi il club arancione ha fatto sapere di aver ospitato sulle tribune, dall’inizio del campionato, più di 400 bambini e dirigenti delle scuole calcio della provincia. Un’iniziativa voluta con l’obiettivo di avvicinare i pistoiesi ai colori arancioni oltre che per rilanciare i rapporti con le società dilettantistiche del territorio. In occasione della gara contro il Piacenza hanno assistito gratuitamente alla partita circa 150 tesserati di Virtus Bottegone e Margine Coperta, mentre invece domenica scorsa, contro il San Marino, sono stati ospiti del Club quasi 250 persone portate da Giovani Rossoneri e Montagna Pistoiese. Una rappresentanza della Lampo Meriden, inoltre, ha assistito gratuitamente alla sfida contro il Tuttocuoio.




