La Pistoiese riprende ad allenarsi in vista della sfida di sabato (ore 20:45) contro il Como. Ferrarini: «L’obbiettivo è conquistare un risultato positivo»
La Pistoiese dovrà fare tesoro degli errori commessi a Carrara e concentrarsi fin da subito sulla sfida di sabato al “Melani” contro il Como, ripartendo da ciò che di positivo si è visto contro i marmiferi.
Di positivo c’è stata sicuramente la prova di Gabriele Ferrarini, che alla seconda partita stagionale (la prima sempre in trasferta contro la Pergolettese) ha mostrato di poter essere uomo affidabile e pericoloso: «Abbiamo regalato la partita con episodi banali – ha commentato il numero 30 orange – L’atteggiamento e l’approccio alla gara sono stati quelli giusti e la prestazione nel complesso è stata positiva. Secondo il mio punto di vista, in questo campionato abbiamo la possibilità di arrivare ad alti livelli».
Dalla primavera della Fiorentina alla Serie C il passo è decisamente importante ma il giovane spezzino lo ha affrontato senza grosse difficoltà: «Rispetto alla primavera – ha spiegato Ferrarini – il ritmo di gioco è sicuramente più alto, ma sopratutto la cosa che mi ha impressionato di più in questa categoria è stata l’esperienza degli avversari. Giochi contro giocatori più maliziosi che magari hanno giocato in Serie A e B e questo sicuramente mi aiuterà a crescere anche sotto questo aspetto».
A proposito di esperienza, domenica sono stati proprio i quarantenni Maccarone e Tavano, subentrati nella ripresa, a punire la Pistoiese: «Hanno cambiato la partita nei fatti ma secondo me non hanno fatto la differenza per la loro bravura. Un gol lo abbiamo concesso su rigore, l’altro su un errore che ha permesso a Maccarone di segnare a porta vuota. Oltretutto – ha aggiunto il giovane terzino – gli infortuni di Stijepovic e Gucci ci hanno fortemente limitato».
Sulla gara casalinga di sabato 21 settembre contro il Como pochi discorsi e tanta concretezza per il terzino arancione: «Non conosco il Como come squadra ma lo studieremo in settimana. Daremo il massimo in allenamento con un unico obbiettivo: conquistare un risultato positivo».



