L’amministratore delegato della Pistoiese parla del futuro in casa arancione: «Non possiamo andare avanti con impianti del genere»
Chiaro e diretto, senza giri di parole. È stato un “Alessandro Gammieri show” quello andato in scena negli studi di TVL durante la puntata di “Giovedì Sport”. Durante il suo intervento l’amministratore delegato arancione ha introdotto diverse tematiche, partendo ovviamente da quelle relative al calcio giocato, con gli imminenti playout che vedranno protagonista la Pistoiese. Gammieri si è anche soffermato su alcune problematiche logistiche e strutturali, in primis la questione stadio, muovendo diverse critiche a proposito dell’attuale situazione in casa arancione.
«Credo fermamente nella salvezza – ha detto Gammieri – perché conosco le potenzialità e il valore del gruppo che abbiamo. Dico anche che il giorno dopo la salvezza, quando tutti saranno a festeggiare, io e gli altri dirigenti saremo a lavorare per garantire impianti adeguati a questa società. Spesso quando vengono a Pistoia arbitri e società avversarie mi sento in dovere di scusarmi per i luoghi in cui li accogliamo. La prima volta che Lehmann è venuto a Pistoia mi sono vergognato nel mostrargli gli uffici che lo avrebbero ospitato. La società ha tanti progetti in mente, a prescindere da quello che sarà il verdetto del campo».
La trasferta di sabato a Lucca sarà decisiva per definire la griglia playout e l’avversaria degli arancioni: «Andremo in campo per vincere – prosegue Gammieri – come fatto in ogni gara da febbraio ad oggi. In pochi mesi il tecnico e i giocatori hanno fatto un vero miracolo. A metà gennaio dopo il passaggio di proprietà vi era lo scetticismo più totale, nessuno avrebbe scommesso un euro sulla squadra e sulla società. Alessandrini ha dato risposte chiare, dimostrando di essere un maestro di calcio così come Gianni Rosati, che in otto ore ha assemblato una squadra che oggi si sta giocando la salvezza. A Lucca così come ai playout non faremo calcoli e giocheremo all’attacco senza timori reverenziali».
Progetti sportivi ma non solo, per una Pistoiese che è attesa da parecchie novità nei prossimi mesi: «Un progetto su cui punteremo molto è quello del nuovo centro sportivo – svela l’amministratore delegato arancione. La città necessita di uno spazio in cui accogliere i giovani, è assolutamente necessario porre rimedio allo scempio attuale. Intanto, anche se nessuno ne ha parlato, il direttore Rosati è già intervenuto sul settore giovanile, portando in arancione ragazzi di talento e di gran prospettiva. La società ha a disposizione numerosi osservatori che periodicamente seguono molti giovani calciatori. Il nuovo impianto dev’essere solo il primo passo di una lunga serie di cambiamenti che a Pistoia sono necessari. Va rivista la progettualità, perché questa città e questi tifosi si meritano ben altro».


