La Pistoiese conduce una partita quasi perfetta ma un lampo di Finotto regala tre punti al Monza. Una iattura per gli arancioni, che così vedono interrotta la striscia vincente
Non basta una prestazione pressoché perfetta alla Pistoiese di Giuseppe “Pippo” Pancaro, sconfitta di misura dal Monza delle stelle. Ai brianzoli basta un lampo di Finotto al 32′ della ripresa per portare a casa l’intera posta in palio.
Un ko che interrompe la striscia vincente di Valiani e compagni, stoppando la Pistoiese a quota 19 punti, ancora in zona playoff.
PARTENZA POSITIVA Buon ritmo e belle giocate al “Melani” tra Pistoiese e Monza: le due formazioni si affrontano senza timori, sfoderando subito le proprie armi migliori. Il primo sussulto arriva al 6′ con un timido tentativo di Marchi. Un minuto più tardi, sull’altra sponda del campo, Cerretelli non riesce a portare fino in fondo la ripartenza arancione, infrangendosi contro il muro brianzolo. La gara procede a ritmi serrati: gli ospiti tengono il pallino del gioco ma la Pistoiese non resta passiva, ripartendo con intelligenza ogniqualvolta se ne presenti l’occasione.
ASSEDIO BIANCOROSSO Pian piano i valori tecnici del Monza vengono fuori, costringendo Valiani e compagni a un periodo di sofferenza: i ritmi sono altissimi ma le giocate non perdono di lucidità. Al 15′ Lepore ci prova su calcio di punizione raggiungendo in un primo tempo la barriera; il secondo tentativo viene rigettato dal palo. Sulla palla vagante si avventa Gliozzi, sul quale si immola in volo Pisseri. Appena due minuti più tardi il Monza torna pericoloso con la conclusione dal limite di D’Errico, ma ancora una volta il portiere della Pistoiese si supera mettendo in corner.
FINALE IN EQUILIBRIO É il tempo a rompere l’assedio del Monza. Le iniziative degli uomini di patron Berlusconi (sostituito a dovere da Galliani, oggi in tribuna, ndr) si rarefanno, permettendo agli arancioni di uscire. Al 22′ Gucci prova ad imbeccare Cerretelli, ma l’ex Gavorrano spreca. Al 32′ nuovo sussulto dalle parti di Pisseri per un tiro-cross di Lepore destinato a fil di palo. Nel finale i ritmi si abbassano ulteriormente, limitando le occasioni a conclusioni estemporanee dai venti metri: tra il 41′ e il 44′ Iocolano ci prova due volte trovando prima Pisseri e poi il fondo.
ASSALTO ARANCIONE Al rientro dagli spogliatoi è la Pistoiese a rendersi maggiormente pericolosa. Dopo il calmiere di Pisseri sul cross diretto in area di rigore di Armellino, al 4′ Tempesti spara dal limite incocciando la traversa. Un minuto più tardi gli uomini di Pancaro ci provano nuovamente, questa volta con Cerretelli, ma il suo colpo di testa è facile preda di Lamanna. All’8′ si fa vedere anche il Monza, ma il tiro di Marchi termina abbondantemente alto, vanificando la bella trama dei brianzoli.
RITORNO BIANCOROSSO Si alzano i giri del motore e il Monza torna a farsi vedere con prepotenza nell’area della Pistoiese. Prima al 20′ con il missile di Anastasio, rigettato sopra la traversa da un Pisseri oggi – come sempre – superlativo, e poi con il colpo di testa ravvicinato di Armellino, che manca clamorosamente il gol schiacciando troppo il tiro. Entrambi gli allenatori decidono di cambiare le carte in tavola, anche se l’assetto delle due squadre non cambia: gli arancioni tonificano l’attacco inserendo Capelluzzo al posto di Cerretelli; i brianzoli rispondono rinvigorendo il reparto avanzato.
LAMPO MONZA Basta una giocata al Monza per sbloccare la partita e portarla a casa: così è al 32′, quando nemmeno Pisseri può nulla sul tiro destinato all’angolino del subentrato Finotto, ben imbeccato da Brighenti. Una vera sfortuna per la Pistoiese, fino a questo momento impeccabile. Un colpo troppo grosso perché gli arancioni possano mettere in campo una reazione adeguata. Al 43′ Pisseri chiude ancora una volta la saracinesca rigettando in corner il calcio di punizione del subentrato Chiricò.


