Il Fiorenzuola ha chiuso il suo 2024 con sette sconfitte consecutive e l’ultimo posto con solo 12 punti in compagnia della Sammaurese
La Pistoiese ospiterà il Fiorenzuola nella prima partita del 2025: il 5 gennaio infatti riparte la Serie D e al “Melani” arriverà la squadra rossonera. La squadra della provincia di Piacenza si presenterà a Pistoia con il nuovo allenatore Andrea Ciceri, classe 1976, arrivato il 23 dicembre e chiamato a risollevare una situazione che nelle ultime settimane è diventata drammatica, sportivamente parlando.
La Pistoiese, nella gara d’esordio di questa Serie D, aveva pareggiato 1-1 al Pavesi di Fiorenzuola d’Arda, dove anche a causa di un erroraccio di Lagonigro gli arancioni non riuscirono a portare a casa il successo. Sono passati nemmeno 4 mesi e le squadre sono molto cambiate, con la sensazione, e da parte della Pistoiese la speranza, che domenica prossima sarà tutta un’altra storia.
Il Fiorenzuola è in caduta libera, prima della sosta ha preso 5 gol a Prato e ne ha perse sette di fila e di fatto è la delusione più grossa insieme alla “vicina” Piacenza del girone. Nelle prime 17 giornate ha raccolto solo 12 punti, frutto di 3 vittorie, 3 pareggi e ben 11 sconfitte. Un bottino decisamente magro, basti pensare che il Fiorenzuola era partito per fare un campionato tranquillo e quasi ambizioso, visto che arrivava dalla retrocessione dalla Serie C.
Finora il Fiorenzuola ha dimostrato di avere una fase offensiva pessima con solo 9 reti realizzate (secondo peggior attacco), e anche la fase difensiva non è andata molto meglio con la bellezza di 23 reti subite. In trasferta comunque ha ottenuto due successi, contro il Sasso Marconi e la Cittadella Vis Modena, oltre a sei sconfitte. Insomma un 2024 negativo su tutta la linea e adesso ci vorrà una mezza impresa per evitare la seconda retrocessione consecutiva.
ANDREA CICERI IL NUOVO MISTER: UN PROFILO IMPORTANTE PER PROVARE LA RISALITA
Andrea Ciceri è arrivato da una decina di giorni ed è il nuovo allenatore del Fiorenzuola che avrà l’arduo compito di togliere dalle sabbie mobili la squadra rossonera. Il tecnico lodigiano classe 1976, ha preso il posto di Cammaroto che ha rescisso il contratto che lo legava al Fiorenzuola. Da evidenziare il fatto che già dalla trasferta di Prato, l’ex mister non sedeva più sulla panchina rossonera e in quell’occasione lo aveva fatto il suo vice Giuglieri.
Ciceri ritorna in rossonero dopo la salvezza ottenuta nella stagione 2016/2017, quando arrivato a metà stagione riuscì ad ottenere un totale di trenta punti in ventuno partite, guidando i rossoneri alla salvezza diretta in Serie D. Inoltre da giocatore, Ciceri è stato una delle bandiere rossonere degli anni Duemila, diventando capitano della squadra e dimostrandosi leader già da allora.
Ciceri negli ultimi anni ha ottenuto buoni risultati con Fanfulla e Sangiuliano City. Coi bianconeri ha prima vinto l’Eccellenza e poi fatto benissimo in Serie D, con tre campionati ottimi sempre nelle prime quattro posizioni. Poi l’arrivo al Sangiuliano dove nella stagione 2021/2022 addirittura vinse la Serie D nel Girone B. L’anno dopo invece in serie C, prima venne esonerato e poi richiamato nel finale di stagione, ma non riuscì ad evitare la retrocessione avvenuta nei playout contro la Triestina.
Un allenatore importante che pratica un calcio offensivo e può giocare sia col 4-3-3 che col 3-5-2. Allo stato attuale delle cose, Ciceri ha una rosa con elementi in grado di poter centrare la salvezza, ma dovrà essere bravo lui e la sua squadra ad invertire la rotta.




