La Pistoiese esce dalla Coppa Italia contro il Seravezza. Consonni: «Se non pareggiamo la carica agonistica e la voglia di ottenere qualcosa faremo fatica con chiunque»
Il Melani oramai è diventato terra di conquista per gli avversari e questo lascia l’amaro in bocca a tutti. È vero che la Coppa Italia probabilmente non rientrava nei piani della Pistoiese e che la concentrazione è tutta sul campionato, ma è altrettanto vero che una squadra può perdere con dignità e con uno spirito diverso, specie davanti al proprio pubblico che anche questa sera è uscito per l’ennesima volta deluso.
Anche al tecnico arancione non è andato giù l’atteggiamento della squadra che nel dopo gara ha analizzato il match che ha visto la sua squadra uscire sconfitta col Seravezza con un parziale di 3-0: «Una sconfitta pesante – ha commentato mister Consonni – sapevamo che era una squadra che palleggiava, che provava ad uscire da dietro, noi avevamo preparato la fase di non possesso ultra offensiva, aspettandoli un po’ più bassi. Loro hanno fatto venti, venticinque minuti molto bene dove siamo stati in difficoltà. Dopo il gol subito ci siamo un po’ sbloccati e siamo riusciti ad accorciarli di più e a recuperare più seconde palle. Penso che alla fine del primo tempo siamo stati molto bravi, anche creando occasioni importanti con la manovra giusta su quello che avevamo preparato. Terminato il primo tempo sotto di un gol, pensavo che nel secondo tempo, provando ad essere un po’ più offensivi e con i giocatori che sono entrati, di poter pareggiare e ribaltare la partita. Il problema, che ho detto anche ai ragazzi, è che possiamo essere bravi quanto vogliamo, avere tutte le qualità tecniche possibili immaginabili ma se non pareggiamo la carica agonistica e la voglia di ottenere qualcosa faremo fatica con chiunque nonostante sulla carta siamo più forti. La carta non conta. Quindi noi dobbiamo avere la capacità di essere forti a livello agonistico, se lo siamo possiamo competere con tutti, altrimenti facciamo queste figure».
Non c’è niente o quasi da salvare per mister Consonni, al quanto amareggiato per la prova dei suoi: «Stasera nel secondo tempo poca roba – ha sottolineato il tecnico arancione – le uniche due cose positive sono Magri e Malpaganti. Le partite sono tutte importanti. Ovviamente qualche giocatore è dovuto stare a riposo, altri ho dovuto risparmiarli per evitare infortuni. È vero che la Coppa non ti porta niente però mi girano molto le p..e aver perso in questa maniera». Intanto la società ha già annunciato che la conferenza del tecnico arancione alla vigilia della sfida con l’Aglianese non ci sarà. Una scelta incomprensibile e inusuale, che sinceramente lascia molte perplessità.




