La Pistoiese ha approcciato la gara in modo positivo, senza però riuscire a vincere. A volte è comunque importante anche non perdere
Contro il Fanfulla la Pistoiese non ha incantato ma non è nemmeno dispiaciuta: nella gara, che è terminata 0-0, ma ci sono state diverse occasioni da entrambe le parti. La Pistoiese ha spesso avuto il pallino del gioco e ha provato a condurre il gioco, soprattutto nel primo tempo più che nel secondo. Dall’altra parte gli ospiti non hanno fatto le “barricate”, anzi quando hanno avuto la possibilità, dopo una mezz’ora iniziale difficile, si sono fatti vedere creando qualche occasione interessante.
Soprattutto in due circostanze il portiere Valentini è stato super e ha salvato la porta arancione. Il pareggio contro i bianconeri è da prendere come risultato positivo, perchè permette di proseguire la striscia positiva. D’altra parte è ovvio pensare che la Pistoiese, in particolare al “Melani”, dovrebbe vincere sempre, ma si sa che non è sempre possibile, soprattutto contro una squadra che non ha mai perso una gara esterna.
GRANDE MOLE DI GIOCO, MA POCA EFFICACIA DAVANTI
Dal punto di vista dell’impegno e della voglia di fare risultato niente da dire alla Pistoiese, che ha provato a fare la partita ed ha avuto un bell’approccio alla gara. La fase iniziale ha visto un Olandesina per tratti arrembante, con il Fanfulla che non ha concesso grandi occasioni, ma che è stato spesso nella propria metà campo a difendersi.
Poi la partita si è incanalata sui binari dell’equilibrio, con le due squadre che ci hanno provato, ma alla fine si sono accontentate della divisione della posta. Nel mezzo al campo era lecito aspettarsi che la Pistoiese avrebbe fatto fatica, col gioco che poteva essere più veloce per dare più imprevedibilità. Stesso discorso per la fase offensiva, dove è mancata la giocata vincente. La squadra di Consonni ha avuto molte situazioni a favore in area, ma a volte un controllo sbagliato, altre per imprecisione o difetti di precisione, di occasioni vere se ne sono viste poche.
Gli orange comunque ci hanno provato e il piglio è piaciuto: davanti in generale manca un po’ di forza e si fatica a segnare. Ma visto i tanti giovani che stanno aumentando minutaggio, Macrì appena tornato a vestire l’arancione e Trotta che è apparso in costante crescita, il rendimento offensivo può solo migliorare.
DICEMBRE PER CHIUDERE IL GIRONE DI ANDATA
Dopo un novembre positivo, in arrivo un dicembre con quattro gare importanti, che di fatto chiuderanno il girone di andata. Si partirà domenica prossima 3 dicembre in casa del Sangiuliano City, squadra in grande difficoltà e finora una delle sorprese negative del girone, ma che ha valori importanti e che in gara secca può essere un’avversaria ostica.
Successivamente la Pistoiese il 10 dicembre tornerà al Melani contro il Sant’Angelo, poi ancora gara esterna a Corticella e poi il 2023 si chiuderà per la squadra arancione mercoledì 20 dicembre davanti al proprio pubblico, contro il Lentigione.
Quattro gare insomma con squadre non di primissima fascia, con la possibilità per la Pistoiese di risalire ancora la classifica. Attualmente gli orange si trovano al quinto posto con 22 punti con 13 gol fatti e solo 9 subiti; il distacco dalla capolista Ravenna è rimasto di 6 punti e andrebbe ridotto prima della sosta natalizia. Proprio i giallorossi infatti saranno avversari nella prima del 2024, il 7 gennaio al Melani, in quello che potrebbe essere un vero e proprio big-match.



