Altro pareggio, adesso inizia a pesare la mancanza di vittorie. Manca il cambio di passo nel mezzo e le idee in attacco. Tifosi delusi
Pistoiese che non convince e che non riesce a sbloccarsi. Il terzo pari consecutivo stavolta è duro da digerire anche per i sostenitori orange, che anche oggi hanno assistito ad una gara tutt’altro che entusiasmante. Da salvare la prima mezz’ora, dove con un pò di fortuna in più la squadra arancione, poteva anche trovare il raddoppio e forse chiudere la contesa.
Purtroppo il tiro di Macrì si è stampato sul palo e nel finale di primo tempo, quando ha pareggiato Madiotto per il Crema, sembra come essersi spenta la luce per la Pistoiese. Nella ripresa ci voleva una Pistoiese più convinta dei propri mezzi e a niente sono serviti i tanti cambi fatti; eppure in panchina c’erano molti giocatori forti, anche se molti arrivati da pochissimo; ma non è bastato il loro ingresso per vincere una gara che alla vigilia vedeva un solo risultato per gli arancioni, la vittoria. A fine gara confronto tra i tifosi e il gruppo squadra capeggiato dall’allenatore Cascione.
PISTOIESE SQUADRA FRAGILE MENTALMENTE
Il mister degli arancioni nel dopo gara ci ha dato lo spunto per questa analisi; la Pistoiese in questo momento è molto fragile e appena ci sono situazioni negative, la squadra non ha la forza di reagire. La Pistoiese era scesa con il piglio giusto in campo, contro il Crema aveva trovato subito il vantaggio con Macrì e pur senza fare sfracelli, aveva avuto l’occasione del raddoppio sempre con il mancino romano; il problema è che in una delle sporadiche occasioni che il Crema ha avuto in attacco, ha trovato il pari a fine primo tempo.
A questo punto una squadra forte convinta dei propri mezzi, nella ripresa entra in campo, cambia marcia e vince la gara di forza; invece questo non è accaduto, anzi nella ripresa la Pistoiese non è andata bene e di fatto ha avuto solo l’occasione con Barzotti per vincere la gara. Non sono bastati gli ingressi di Citro, Boccardo e Ortolini per risolvere la contesa. Sui cambi forse il mister non ha convinto.
LE ALTRE NON ASPETTANO. INIZIA IL TOUR DE FORCE
Purtroppo tutte le big del girone D stanno viaggiando in modo spedito, l’unica squadra che stenta oltre alla Pistoiese è il Ravenna. La Giana Erminio comanda la classifica con 9 punti, terza vittoria per i lombardi ottenuta all’ultimo tuffo contro il Mezzolara. Seguono Carpi, Forlì, Fanfulla e Prato con 7 punti, oltre alla sorpresa Real Forte Querceta.
La Pistoiese con 3 punti è già attardata, sicuramente non è un buon inizio per gli arancioni, che nelle prossime settimane dovranno cambiare marcia, ad ogni costo, visto i tanti impegni ravvicinati. In ordine l’Olandesina farà visita mercoledì 21 settembre al Sant’Angelo, il 28 altra trasferta durissima a Gorgonzola contro la Giana Erminio; poi il 2 ottobre si torna al Melani contro il Real Forte Querceta e poi il sentitissimo derby al Lungobisenzio contro il Prato, il 5 del prossimo mese. La domenica successiva il 9 impegno casalingo contro la Bagnolese, che chiude questo primo tour de force. Tante gare, molti punti in palio e la sensazione che non ci sia più margine di errore: c’è bisogno di una striscia di vittorie per rimettersi in carreggiata.




