Il tecnico della Pistoiese dopo la vittoria col Fanfulla: «La squadra è stata brava a crederci e a provare a fare quello che ho chiesto»
Settima vittoria consecutiva e sorpasso riuscito. Una domenica perfetta per gli arancioni che grazie al successo ottenuto al “Dossenina” di Lodi contro il Fanfulla, si sono guadagnati la vetta della classifica. Sono 65 i punti conquistati fino ad ora da Caponi e compagni, un punto in più della Giana Erminio, sconfitta in casa della Sammaurese per 2-1: «Ho detto ai ragazzi che la rincorsa è stata completata – ha commentato mister Consonni nel post gara ai microfoni di Tvl – però penso che da domani inizierà il difficile. Quando insegui le pressioni sono sempre sulle prime, anche se ovviamente è sempre meglio stare davanti. Adesso però ci siamo noi e dobbiamo prima di tutto recuperare le energie e le forze durante la sosta, cercando di lavorare per poi ricominciare come abbiamo finito. Ovviamente siamo lì, dobbiamo essere bravi, capiremo anche come la squadra reagirà di fronte a queste pressioni».
Il tecnico lombardo è ovviamente soddisfatto del risultato ma sopratutto della prestazione, ancora una volta superlativa, della sua squadra: «Penso che abbiamo fatto un ottimo primo tempo – ha evidenziato il tecnico arancione -. Abbiamo sbagliato alcune scelte e qualche giocata ma la partita l’abbiamo preparata bene. Sapevamo che il Fanfulla giocava con la difesa alta e siamo andati diverse volte in fuorigioco ma i ragazzi sono stati bravi a crederci e a provare a fare quello che ho chiesto. Ci siamo abbassati un po’ nell’ultimo quarto d’ora ma siamo abbastanza bravi a farlo e poi a ripartire. È tornato Barbuti con noi – ha proseguito Consonni – un giocatore importante che ritroviamo. Questa squadra è formata da sette o otto giocatori importanti che magari anche se non sono al 100%, ovviamente, per un motivo o per l’altro devono essere in campo e poi ci sono quelle variabili che vanno in base agli allenamenti e alla settimana, ma penso di essere abbastanza coerente in questo».
«La sosta? Col fatto che siamo alla settima vittoria avrei voluto rigiocare subito – ha concluso lallenatore – però forse è meglio recuperare le energie per affrontare le ultime sei partite e cercare di fare qualcosa di importante, perchè i ragazzi se lo meritano».



