La Juventus Under 23 si impone 1-0 al Melani grazie alla rete di Di Pardo e alle parate di Nocchi, il migliore fra i bianconeri. Nella Pistoiese bene Cagnano, mentre Cellini e Luperini deludono
PISTOIESE
IACOPO MELI; 6; Il miracolo compiuto su Olivieri, ma che non serve visto che nel sulla respinta Di Pardo infila la rete del successo bianconero, è l’unico intervento di tutta la gara dell’estremo difensore arancione. Nei restanti minuti infatti non viene mai impensierito.
ALBERTO DOSSENA; 6; Solo due minuti di (fatale) black-out, come tutta la difesa, pagata a caro prezzo, poi la solita diligente partita nella quale non concede che le briciole ai diretti avversari. Esce in preda ai crampi. (dal 68’ Muscat 5,5) La sua esperienza avrebbe fatto comodo specialmente nel convulso finale di partita ma, purtroppo, il giocatore maltese non la mette in mostra.
LUCA CECCARELLI; 6 Sorpreso anche lui dalla travolgente percussione di Zanimacchia ed al relativo cross nell’area piccola, che porta alla rete di Di Pardo dopo il mezzo miracolo di Meli su Olivieri, si riprende lentamente grazie anche al comportamento rinunciatario della Juventus che non porta più pericoli pressanti alla difesa arancione.
LEONARDO TERIGI 5; Viene ammonito nella prima parte di gara e ad inizio ripresa sbaglia un colpo di testa da distanza ravvicinata e sul quale Nocchi non avrebbe potuto mai intervenire. Esce quando Asta cambia il modulo di gioco passando al 4-2-3-1. (dal 65’ Forte 6; Ha un positivo approccio alla gara sfiorando il successo personale con un tiro che sorvola di poco la traversa).
HAMZA EL KAOUAKIBI 5,5; Nei primi 25 minuti soffre maledettamente la velocità di Zanimacchia poi gradatamente si riprende alternando però momenti con giocate importanti, ad altri nei quali perde il contrasto con il diretto avversario. Non sfrutta una golosa opportunità nel primo tempo calciando alle stelle un pallone respinto da Nocchi su azione di Rovini.
ALBERTO PICCHI 6; Cerca di dare razionalità e profondità alle azioni della squadra non coadiuvato però dai compagni di reparto. Pur risultando meno appariscente di altre volte, sino a quando resta in campo, è uno dei più lucidi della squadra. (dal 78’ Vitiello n.g.).
IACOPO FANUCCHI 5,5; Settantasette minuti in campo giocando con la solita abnegazione alla quale però non ha fatto riscontro un’altrettanta lucidità sia in fase di impostazione che di raccordo. (dal 77’ Cellini 5); sbaglia, mancando completamente la sfera in scivolata, nell’ultimo minuto di recupero , il pallone che poteva dare lo strameritato pareggio alla squadra. Desaparecido.
GREGORIO LUPERINI ; 5; La rete sbagliata in maniera clamorosa al minuto 81, è la fotografia esatta della sua partita. Pasticcione ed evanescente. Una serata no.
ANDREA CAGNANO; 6,5; Il migliore dei suoi. Sempre presente nelle azioni più pericolose, sfiora la marcatura con un tiro dalla distanza alla quale si oppone con difficoltà ma efficacia Nocchi. E’ uno dei giocatori più in forma del momento.
EMANUELE ROVINI 5,5; Certe volte vuole strafare incaponendosi in dribbling fini a se stessi. Sfiora la rete dopo un’azione personale nella quale entra in area e va alla conclusione respinta da Nocchi. A lui si chiede una maggiore concretezza in fase conclusiva.
EMMANUEL LATTE LATH; 5,5; Tanta generosità non premiata a causa di troppi palloni persi in altrettanti duelli con gli avversari. Unico lampo l’azione insistita che porta al cross teso in area malamente non sfruttato da Cellini.
MISTER ANTONINO ASTA; 5,5; Emblematica la frase asserita nel post gara: “Se non facciamo gol…..”, come dargli torto? La sua squadra ha più volte l’occasione di (almeno) pareggiare, ma le polveri ( e non da adesso n.d.r.) sono bagnate. Urgono rinforzi perché la classifica comincia a fare veramente paura; cuore ed impegno non possono più bastare per …salvare il salvabile.
TOP E FLOP JUVENTUS UNDER 23
IL MIGLIORE; TIMOTY NOCCHI 7; Portiere, classe 1990, è l’artefice principale del ritorno alla vittoria della propria squadra. Almeno 4 le parate determinanti grazie alle quali Zironelli salva al momento la panchina.
IL PEGGIORE; GRIGORIS KASTANOS 5; Sino al minuto 77 è il migliore dei suoi dirigendo le azioni della squadra con maestria poi, già ammonito, si rende colpevole di una gomitata in pieno volto a Vitiello che lo costringe a lasciare la squadra in inferiorità numerica.
IL MISTER; MAURO ZIRONELLI 6; La sufficienza se la merita esclusivamente per aver salvato, con la vittoria, la panchina. Per il resto l’undici messo in campo non ha ancora i crismi di squadra vera; solo alcuni buoni giocatori che, grazie alla tecnica, possono risolvere le gare in qualsiasi momento. Nell’uggiosa serata del Melani però deve ringraziare (e tanto) la dea bendata se torna a casa ottenendo il massimo con il minimo sforzo.
DIRETTORE DI GARA; MICHELE DI CAIRANO di Ariano Irpino 6; Normale amministrazione di una gara giocata lealmente dalle due squadre. Giusta l’espulsione di Kastanos, giusti i cartellini gialli.



