La Pistoiese chiude il campionato con una sconfitta. Adesso i playout, ma contro chi? Alessandrini: «Non sapere contro chi giochiamo è una vergogna»
La Pistoiese cede 3-2 a Lucca concludendo con una sconfitta la stagione regolare. Prestazione sottotono per gli arancioni, imprecisi sia nei primi che negli ultimi sedici metri. Inutili i gol di Di Massimo e Folprecht (agevolato dalla deviazione di un difensore, nda). Raccogliere le energie sarà fondamentale per affrontare al meglio i playout e scongiurare il peggio.
«Quando fai errori sia in attacco che in difesa – ha commentato Marco Alessandrini – la sconfitta è inevitabile. Nella ripresa ci abbiamo provato, ma senza essere fortunati. In più la condizione generale non era ottimale: alcuni ragazzi diffidati sono stati risparmiati, oltre ad alcune defezioni dell’ultima ora (Bocic, nda) che ho dovuto rischiare poi dopo. In questo momento c’è tanto rammarico, per il risultato e per le modalità con cui è arrivato».
«È UNA VERGOGNA»
Il campionato ha espresso i suoi verdetti ma il tabellone degli spareggi non è ancora definito. In ballo c’è ancora la posizione dell’Imolese, che venerdì 29 aprile saprà se il ricorso è andato a buon fine: così fosse, i romagnoli balzerebbero al quartultimo posto trovando sulla strada proprio gli arancioni.
«Adesso pensiamo ai playout – ha proseguito il tecnico -, dobbiamo arrivarci nelle migliori condizioni. Cercheremo di prepararci bene anche se non sarà facile con questa assurda situazione del ricorso. Arrivati a fine campionato non sapere con chi giochiamo è una vergogna. Noi dobbiamo essere pronti a giocare contro chiunque, ma resta una situazione molto strana».
«RESETTARE E RICOMINCIARE»
Tornando sulla partita, il trainer dell’Olandesina ha aggiunto: «La Lucchese è una formazione forte, con una propria identità. In condizioni diverse avremmo potuto assistere ad una gara diversa. Nella ripresa siamo emersi, poi quando sbagli tanti gol il ko è inevitabile. Anche dietro siamo stati troppo teneri. Ora c’è da resettare e ricominciare».
Nonostante tutto, il tecnico della Pistoiese resta ottimista. «Dobbiamo essere positivi – ha concluso Alessandrini – e lavorare nel migliore dei modi. Siamo una squadra che quando vuole sa giocare. I playout sono partite a sé dove dovremo essere bravi a girare gli episodi a nostro favore. Vogliamo onorare il percorso fatto sinora portando a casa la salvezza».



