L’allenatore della Pistoiese dopo la sconfitta di Pescara: «La mia posizione in dubbio? Mi interessa della squadra e della prestazione»
La Pistoiese esce sconfitta dall’Adriatico per 2 a 0 contro il Pescara. Arriva così il terzo ko consecutivo (il decimo stagionale) per gli arancioni che complica ancor più la classifica che vede la Pistoiese ferma a quota 14 punti. Una gara, quella giocata contro gli abruzzesi, condizionata nuovamente da errori e cali di concentrazione che anche in molte altre occasioni sono sempre risultati fatali alla formazione di mister Sassarini. Errori e disattenzioni che oramai non sorprendono più ma che a questo punto devono assolutamente far riflettere.
LE PAROLE DELL’ALLENATORE
«Mi interessa della squadra e della prestazione» ha esordito così mister Sassarini nella conferenza post gara di Pescara-Pistoiese, riguardo alla sua posizione traballante che a dire il vero, non sembra essere affatto in dubbio, secondo quanto si è percepito dalle dichiarazioni della scorsa settimana della massima dirigenza arancione.
«Gli episodi determinano le partite – ha proseguito il tecnico ligure sulla partita di Pescara – e su quella di oggi c’è molto da rivedere. Potevano cambiare assolutamente le sorti e il percorso di questa partita. Siamo partiti ad agosto, con una squadra costruita alla seconda giornata e senza preparazione. Abbiamo fatto sette partite all’inizio lasciando tanti punti per la strada, come del resto nelle ultime gare giocate, anche se quella con il Modena e quella di oggi ci potevano stare. Resta comunque tutto aperto – ha concluso il tecnico spezzino – adesso sono fondamentali quelle due partite in casa (Lucchese e Olbia, nda) che dobbiamo vincere.


