Pistoiese ko al Melani. Bene Vano e Pozzi, male Romano e Castellano

La Pistoiese esce sconfitta dal Melani dopo una gara generosa. Grande emergenza e la solita difficoltà a fare gol, salvezza più lontana

Pistoiese che anche nella gara contro i marchigiani, non raccoglie nulla. La prima di mister Alessandrini è sfortunata, perché il risultato di pareggio forse sarebbe stato quello più giusto. Decide la rete dell’ex Gucci al 53′ con un bel colpo di testa, con la quale la Vis Pesaro passa a Pistoia per 0-1. Gli arancioni contavano una decina di assenze e l’emergenza si è aggravata con l’uscita anticipata di Pinzauti. Nel finale anche Romano si fa espellere in modo ingenuo. In classifica si resta fermi a quota 16 punti al penultimo posto. Si attendono arrivi importanti e sostanziosi dal calcio mercato, altrimenti la salvezza rimarrà una chimera per la Pistoiese.

PISTOIESE

POZZI 6 Alla fine il ballottaggio con Crespi lo vince il portiere romano, che si fa trovare pronto e non sfigura affatto. In occasione del gol decisivo di Gucci non può far niente. Mentre nel primo tempo in un’occasione salva la propria porta. Deve migliorare con in piedi.

MEZZONI 6 Cambia il modulo e in parte anche i suoi compiti, oggi più di copertura rispetto al passato, ma lui risponde alla grande. Tanta corsa, volontà, ma anche buone capacità tecniche. Difende bene e appena può non disdegna qualche folata sulla fascia destra. Unica nota negativa che gli fa abbassare il voto, è che dopo un bel primo tempo, cala alla distanza.

MORETTI 6 Sinceramente il giovane scuola Inter non dispiace, tutto sommato la difesa non è mai in sofferenza. La gara è equilibrata e con poche occasioni da rete. Vista la situazione generale, considerando che ha giocato in un ruolo dove poco era stato impiegato finora, non è da bocciare la sua gara.

SOTTINI 6 Altra gara di personalità, guida la difesa in modo sicuro nonostante sia giovanissimo, ed è uno dei più pericolosi davanti. Dietro appare navigato e concede pochissimo ai suoi avversari; in più conferma la sua pericolosità offensiva sulle palle da fermo. Sua una bella occasione nella ripresa, per pervenire al pareggio, purtroppo fuori di poco.

MARTINA 6 La sua gara di oggi, dimostra che forse la posizione di terzino non è a lui congeniale. Sembra avere caratteristiche offensive, mentre va in difficoltà quando c’è da difendere. Dietro ce la mette tutta, ma qualcosa sbaglia. In avanti invece quando ha modo di accelerare, mette in apprensione gli avversari. Dalle sue sfuriate, qualche occasione gol interessante, peccato davanti manchi la concretezza.

CASTELLANO 5,5 Più o meno la sua gara classica in questa stagione. Grande impegno, molto sacrificio, ma poca personalità. Ha giocato da mediano, impostando poco, non ha le qualità del regista. Sembra fare il compitino, ma nel mezzo ci vuole più personalità.

ROMANO 5 Più o meno la sua prestazione anche se con caratteristiche diverse, è simile a quella di Castellano. Lotta e si danna l’anima, ma da lui ci si aspetta anche più cattiveria nell’attaccare l’area avversaria con qualche inserimento. Mezzo voto in meno per l’ingenua espulsione nel recupero, che non gli permetterà di esserci a Grosseto.

SUCIU 6 L’esperto centrocampista rumeno ha fatto un buon esordio. Sicuro, affidabile, governa molti palloni con buon profitto. Si vede che la sua carriera lo ha visto giocare in serie superiori. Forse manca ancora qualcosa dal punto di vista fisico, ma la condizione migliorerà. Buon innesto di personalità. (28’st PERTICA 6 Entra nel finale per portare forze fresche. Si nota la sua grande voglia, anche se non ha il tempo per fare grandi cose. Voto di fiducia).

STIJEPOVIĆ 6 Finalmente una prestazione positiva del montenegrino, che oggi a tratti ha fatto rivedere l’attaccante ammirato con Pancaro allenatore. Svaria su tutto il fronte d’attacco e soprattutto nel primo tempo si distingue nell’attacco arancione. Sfortunato nel finale, quando prende una brutta botta alla spalla.

PINZAUTI 5,5 Solo mezz’ora per l’attaccante orange, dove non ha brillato particolarmente. Partecipa al pressing che soprattutto nella fase iniziale la Pistoiese ha fatto con veemenza, ma non si rende mai pericoloso. Il meno vivo degli attaccanti di casa. Piove sul bagnato in casa arancione, già in grande emergenza: l’infortunio a Pinzauti non ci voleva proprio. (32’pt D’ANTONI 5,5 Entra a freddo e non è semplice, avrebbe anche subito l’occasione per segnare ma il suo tiro su imbeccata di Suciu risulta fiacco. Non incide quasi mai). (36’st VALIANI S.V.).

VANO 6 Si meriterebbe di più perché dal punto di vista fisico e agonistico è encomiabile. Purtroppo paga enormemente il fatto che la squadra non lo supporta davanti. Si ritrova come al solito a fare la guerra troppo solo, non si tira mai indietro e la sua generosità va sottolineata, peccato non trovi il gol.

IL MISTER: MARCO ALESSANDRINI 6 Mostra coraggio e personalità, schierando una Pistoiese a trazione anteriore, con tre attaccanti e terzini che spingono molto. Buono l’approccio, con pressing alto e tanta grinta. Il primo tempo della Pistoiese è positivo. Purtroppo a sorpresa arriva il gol ospite ad inizio ripresa e in una gara così bloccata e con la fatica di questa squadra a segnare, arriva un’altra sconfitta, ma Alessandrini non ha colpe. Senza dieci giocatori, con tante partenze e un solo arrivo, gioca con sei quote (difesa totalmente green) e se la gioca alla pari contro una squadra da play-off.

TOP E FLOP VIS PESARO

IL MIGLIORE: GUCCI 6,5 Bravo a sfruttare l’unica palla gol che gli arriva, insacca con un bel colpo di testa, che decide la gara e porta tre punti d’oro a Pesaro. Per il resto tanto dispiacere perché un attaccante così a Pistoia è stato ceduto, sbagliando sicuramente.

IL PEGGIORE: MARCANDELLA 5,5 Calciatore interessante che però oggi a Pistoia, non ha giocato la sua miglior partita. Troppo innamorato del pallone, prova spesso la conclusione senza fortuna; gli manca di giocare più con la squadra.

IL MISTER: MARCO BANCHINI 6 Quando una squadra vince ha sempre ragione. La sua Vis Pesaro ottiene tre punti con il minimo sforzo, anche se visto la Pistoiese così incerottata, forse ci aspettavamo più coraggio dalla sua squadra. Riscatta subito la brutta sconfitta interna dell’ultimo turno e sale a quota 30, in piena zona play-off: meglio non si può.

LA DIREZIONE DI GARA

BOGDAN NICOLAE SFIRA di Pordenone 6 Ha il merito di far giocare in tanti frangenti, dove altri avrebbero fischiato e spezzettato il gioco. Applica bene la regola del vantaggio, arbitra all’inglese e il ritmo della gara ne guadagna. Prova positiva, senza errori.

Omar Bonelli
Omar Bonelli
Giornalista pubblicista dal 2012, mi occupo di calcio, sport che amo alla follia, di cui sono appassionato dalla nascita. Scrivo sperando di coinvolgere ed emozionare chi mi legge.

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