I risultati di un sondaggio condotto dal sociologo Filippo Buccarelli hanno evidenziato l’amore per la Pistoiese e il senso di appartenenza da parte della città
Il sociologo Filippo Buccarelli, in accordo con la Pistoiese, ha condotto un importante sondaggio relativo alla cultura sportiva nella nostra città. Dai dati è emerso il comune senso di appartenenza per i colori arancioni, sia per coloro che si definiscono “tifosi”, sia per le persone comuni.
A presentare i risultati delle analisi, assieme allo stesso Buccarelli, è il direttore generale arancione Marco Ferrari: «La stagione terminerà il 30 giugno e abbiamo deciso di fare un report di tutto ciò che abbiamo fatto fuori dal campo finora: è qui che si inserisce il sondaggio, che ci proietta così nella prossima stagione sportiva, per studiare quelle che possono essere le iniziative per migliorarci sempre di più».
I dati, presi su un campione totale di 240 persone, riguardano un questionario compilato telefonicamente oppure su internet. Un dato, dunque, da una parte puramente casuale, dall’altro riguardante principalmente coloro che si professano tifosi della Pistoiese. I risultati sono stati confortanti in entrambi i casi: sono ovviamente più numerosi i tifosi che partecipano attivamente alla vita della Pistoiese, ma anche chi fa parte dell’opinione pubblica non disdegna affatto i successi della squadra della propria città. Sei persone su dieci intervistate telefonicamente frequenta abitualmente lo stadio, mentre i tifosi sono molti di più. Dallo studio emerge come, inoltre, un po’ tutti gli intervistati siano comunque interessati anche ad altri sport, siano essi il basket, il calcetto, il nuoto, il tennis o l’automobilismo.
I pistoiesi, sia tifosi che non, secondo il sondaggio gradirebbero la presenza di società sportive che partecipano ad investimenti o quella dell’imprenditoria locale. Secondo i dati raccolti via web, gli enti locali dovrebbero investire di più nella società.
«Faremo tesoro di questi dati, che ci servono per capire le tendenze dell’opinione pubblica e per conoscere così l’umore della città – spiega il club manager Fabio Fondatori – Tra gli aspetti più rilevanti che emergono da questo sondaggio troviamo l’attaccamento della città alla Pistoiese, le richieste di un progetto serio e la speranza delle persone di vedere prendere campo iniziative particolari, magari in occasione del centenario nel 2021».



