Un passo alla volta è il mantra di Villa: «Non dobbiamo sbagliare e guardare nel lungo periodo». Sparacello: «I risultati stanno premiando il nostro lavoro»
Quinta vittoria consecutiva per la Pistoiese, che al Melani batte 3-0 il Progresso e si porta a quota 40 punti in classifica. Una doppietta del solito Sparacello e il gol di Simeri distruggono il muro ben costruito dalla formazione emiliana, che ha retto con ordine fino ad un minuto dalla fine della prima frazione. Poi, la Pistoiese è rientrata in campo all’assalto chiudendo definitivamente i conti.
LE PAROLE DELL’ALLENATORE
«Avevo anticipato che sarebbe stata una gara complicata – ha commentato mister Villa nel post gara -, col Progresso chiuso nella propria metà campo. Avevamo il dovere di provare a “stanare” la squadra avversaria, ma non è stato facile arrivare dalle parti del loro portiere. Alla squadra avevo detto di prestare attenzione ai calci piazzati e per fortuna siamo stati bravi a indirizzarla sul finale del primo tempo. Poi nella ripresa abbiamo mantenuto alti ritmi e intensità, sono contento anche dell’apporto dei subentrati perché ho visto una Pistoiese sul pezzo anche dopo le sostituzioni. Inizialmente non riuscivamo a trovare la geometria tra le mezzali e gli esterni e il movimento degli attaccanti che non era coordinato con quello dei compagni. Poi nella ripresa si è visto un miglior attacco alla profondità, ma la pazienza avuta nella prima frazione è stata una delle chiavi. La nostra è una squadra che non può e non vuole accontentarsi, ha fame».
DISTANZE RIDOTTE
Oltre ai tre punti, quella di oggi può essere una giornata che potrebbe cambiare le sorti del campionato. Con il ko del Forlì e il pareggio del Ravenna, gli arancioni si avvicinano infatti alla vetta che adesso è a -5. Un risultato, quello del Melani, che è dunque di vitale importanza per Polvani e compagni che arrivano nel migliore dei modi al big match di domenica 26 gennaio a Ravenna: «Non casco in questo tranello – ha chiosato il tecnico della Pistoiese – siamo ancora dietro e i punti da recuperare sono ancora tanti. L’ho ripetuto alla squadra dopo il triplice fischio, che il difficile viene adesso ma che stiamo facendo qualcosa di grande perché stiamo tutti i giorni con la testa china sul campo e sul lavoro. Non dobbiamo sbagliare e guardare nel lungo periodo, ci concentreremo sulla partita di Ravenna perché è la prossima gara, ma dovremo avere la forza di fare così di settimana in settimana».
LA FORZA DEL GRUPPO
«Con giocatori di questa intelligenza e umanità tutto è più semplice. Il merito chiaramente è loro, io ho l’onore e l’onere di interfacciarmi con loro per capire le situazioni personali, dentro e fuori dal campo. Ma il modo di essere di tutto il gruppo è ciò che fa la differenza in positivo. Il tifo è davvero l’uomo in più, ci piace avere il loro sostegno sia in casa che in trasferta (contro il Progresso, per altro, il Melani ha ospitato tantissimi bambini, sia del Settore Giovanile della Pistoiese che di varie Scuole Calcio del territorio nostrano)».
LE PAROLE DI SPARACELLO
«Fare l’assist a Simone è stato normale – ha commentato l’autore della doppietta -, era posizionato meglio di me ed ho dovuto solamente appoggiare il pallone. Mi sono trovato molto bene con lui come con tutti gli altri compagni. In estate ero venuto qui con grande entusiasmo, mi sono messo a disposizione come dovremmo sempre fare quando si è professionali e ora i risultati stanno premiando il nostro lavoro. Il Progresso si è chiuso molto bene e noi con pazienza abbiamo scardinato la loro difesa. Col Ravenna sarà delicata, ma l’avvicinamento dev’essere come tutte le altre gare. Siamo consapevoli del valore dell’avversaria, sarà importante mantenere nervi saldi e sangue freddo sia in settimana che anche e soprattutto domenica. Sia Pinzauti che Simeri sono grandissimi giocatori per la categoria, mi trovo molto bene con entrambi»



