Il punto del primo cittadino Alessandro Tomasi: «La palla passa in mano alla Holding. Entro il 9 luglio l’inscrizione in D della Pistoiese»
Si è parlato anche di Pistoiese nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di Pistoia, tenutasi nella giornata di lunedì 5 luglio. Lo ha fatto il primo cittadino Alessandro Tomasi, rispondendo all’interrogazione del consigliere di Pistoia in Azione Jacopo Vespignani.
«Siamo alle porte coi sassi – ha avvertito il sindaco -. Al 9 luglio scadrà il termine per l’iscrizione al campionato di Serie D, perciò ritengo terminato il mio mandato di garante istituzionale per la cessione della Pistoiese. Purtroppo tutti i sondaggi fatti all’interno della Holding e all’esterno, con imprenditori provenienti dal territorio come da fuori, non sono andati a buon fine. Anche il dialogo con la famiglia Giusti non ha dato esito. La palla torna in mano alla Holding, che spero procederà all’iscrizione alla Serie D verificando di avere le risorse (600mila euro più 350mila euro a fondo perduto) per un eventuale ripescaggio tra i professionisti, procedendo poi a disegnare un nuovo assetto societario; fermo restando che le quote di maggioranza restano in mano alla famiglia Ferrari».
A due mesi di distanza dal passo indietro di Orazio Ferrari, insomma, la situazione è rimasta sostanzialmente immutata e perciò irrisolta. Chi sarà il nuovo presidente della Pistoiese? E soprattutto, chi sarà il nuovo azionista di maggioranza della società? «Magari da fuori venisse qualcuno di serio intenzionato ad acquistare la società: per adesso questa prospettiva non si è concretizzata – ha ribadito Alessandro Tomasi -. Il mio desiderata è sempre quello che la gestione resti a livello provinciale, magari con un pull di imprenditori e una governance allargata. Detto ciò, anche se la squadra si iscrivesse alla Serie D – come spero – e iniziasse la nuova stagione, il tema di trovare una nuova proprietà resterà ugualmente presente nell’agenda della Holding. Anzi, nei prossimi mesi sarà ancora più pressante».



