La Pistoiese chiude il campionato a Lucca ma con un occhio guarda già ai playout. Alessandrini: «Senza la salvezza tutto inutile»
Sabato 23 aprile (ore 17:30) è in programma l’ultima giornata del campionato di Serie C, con la Pistoiese che farà visita alla vicina Lucchese. In palio tre punti importanti per gli arancioni, già certi dei playout ma ancora all’oscuro di quale saranno gli accoppiamenti del post-season. Non ci saranno gli squalificati Pertica e Portanova, mentre Martina, Moretti e Venturini sono diffidati e in caso di ammonizione salterebbero l’andata degli spareggi.
«Un primo obiettivo – ha esordito Marco Alessandrini – è stato raggiunto. Nonostante la situazione difficile che ho trovato al mio arrivo, siamo riusciti a scongiurare la retrocessione diretta. Questo deve essere a un tempo uno sprono e un motivo di soddisfazione. È vero, se non dovessimo riuscire a raggiungere la salvezza sarebbe tutto inutile: è quello che ho spiegato ai ragazzi, stimolandoli a dare ancora qualcosa in più».
«NON SARÀ UNA PARTITA COME LE ALTRE»
La Pistoiese vanta al momento la quintultima posizione, sufficiente per arrivare agli spareggi da favorita – almeno in termini di regolamento. Viterbese, Fermana e Imolese sono lì che incombono, sperando che un passo falso dell’Olandesina le riabiliti in classifica garantendo loro un playout più in discesa. Per questo gli arancioni non possono permettersi di fallire l’appuntamento del Porta Elisa.
«La squadra – ha proseguito l’ex tecnico del Fano – gioca ed è propositiva, proprio come volevo. Abbiamo un’identità e questo ci mette nella condizione di poter giocare alla pari contro chiunque, per questo sono fiducioso. Per due mesi abbiamo giocato ogni partita come fosse una finale: così dobbiamo fare anche contro la Lucchese. Affronteremo una squadra che ha fatto un percorso importante e alla quale vanno i miei complimenti. Per noi non sarà una partita come le altre. Sui playout, che dire? Vogliamo arrivarci nella migliore posizione possibile».
«SOFFRIREMO INSIEME FINO ALLA FINE»
Tenuto conto delle assenze e della complicata situazione dei diffidati, si può dire che la Pistoiese arriverà al Porta Elisa con un po’ di apprensione. Ad alleviare questo sentimento e a sostenere la squadra ci saranno però centinaia di tifosi in arrivo da Pistoia, sia in treno che in auto. Ancora una volta il tifo ha risposto presente organizzandosi in massa per seguire i propri beniamini.
«Avere un così ampio seguito – ha concluso Alessandrini – è un fatto importante e che ci riempie di gioia. Evidentemente le prestazioni della squadra hanno dato anche ai tifosi la consapevolezza che l’impresa non è impossibile. Non dimentico le trasferte di Gubbio e Montevarchi, e nemmeno quelle di Viterbo e Chiavari. Questa vicinanza dà una motivazione in più a tutti i giocatori. Come noi, anche i tifosi dovranno tenere duro ancora un po’. Soffriremo insieme fino alla fine».
Leggi anche: il focus sulla Lucchese, precedenti ed ex della sfida.


