Le parole dello storico ultras della Pistoiese: «Manifesteremo sempre il dissenso per questa società»
Riceviamo questo sfogo dal mondo del tifo arancione, con le parole dello storico ultras Pino Mazzotta.
«A questo punto la categoria è la cosa che ci interessa meno, anche se abbiamo molte perplessità di ripartire, addirittura dalla serie D. L’unica cosa che ci interessa in primis e che questo scempio possa finire il prima possibile e che la Pistoiese possa avere un degno presidente che possa rilanciare il nome di una città importante come la nostra. Ci sentiamo delusi e traditi dal primo cittadino pistoiese che qualche settimana intervenne alla manifestazione e al microfono promise che si sarebbe impegnato a trovare una soluzione per il bene della Pistoiese. Questa cosa purtroppo non è stata fatta, perchè come si pensava la situazione societaria non è cambiata. Ci sentiamo traditi dal sindaco perchè si è sempre espresso come uno di curva e ci aspettavamo una altro comportamento verso i colori della nostra città».
E poi, ancora, a ruota libera sulla Pistoiese: «Noi, ultras, manifesteremo sempre il dissenso per questa società e ci auspichiamo che il semplice tifoso ci possa seguire in questa linea. Chiediamo a tutti, compresa la stampa, di unirsi contro quello che sta succedendo alla Pistoiese, perchè è proprio stando uniti che si può fare qualcosa d’importante. E quel qualcosa d’importante è rivedere la squadra della nostra città competere a certi livelli con personaggi competenti e ambiziosi. Non vogliamo più questi personaggi intorno alla Pistoiese perchè sono stati la rovina del calcio a Pistoia, ed è per colpa loro che negli ultimi anni ci sono state 5/600 persone allo stadio. Noi, diciamo basta a questi siparietti che si sono allestiti, soprattutto in questa situazione, perchè ci pare ovvio che nessuno vuole cedere la Pistoiese. Quindi, ripeto, cerchiamo di stare tutti uniti e di remare tutti dalla stessa parte per un solo scopo: che questa società lasci il prima possibile la nostra Pistoiese. Un’ ultima cosa: gli ultras in questi giorni hanno avuto un colloquio diretto con il patron Giusti ,ma per il rispetto delle parti non possiamo dire nulla di quello che ci siamo detti».



