Al nostro Salotto Ferrari e Fondatori hanno parlato dei temi più caldi dell’ambiente Pistoiese: «Dobbiamo riaccendere l’entusiasmo della gente»
Come ogni sabato torna al Salotto di Pistoia Sport l’appuntamento dedicato alla Pistoiese. Il direttore generale Marco Ferrari e il club manager Fabio Fondatori si sono confrontati su molti temi del pianeta arancione, dallo stop ai campionati fino al centenario, ricordando anche i momenti più belli legati alla Pistoiese.
Il primo pensiero va ovviamente alla stagione momentaneamente sospesa, che stava regalando diverse soddisfazioni ai colori arancioni: «C’è rammarico per questo stop – esordisce Ferrari – perché è arrivato in un momento in cui stavamo avendo una crescita importante. Attorno a noi si era creato un clima di fiducia e positività, avevamo gettato le basi per programmare la stagione del centenario che sarà fondamentale. Concludere oggi il campionato non sarebbe semplice, qualsiasi decisione presa dovrà influenzare il meno possibile il prossimo campionato».
Proprio il tema dell’anno del centenario è al centro di molte chiacchiere da parte di tifosi e addetti ai lavori: «Vogliamo prepararlo al meglio – prosegue il direttore generale – deve essere un’occasione di rilancio per la città e un’opportunità per unire tutte le parti in causa. Anche la riapertura della Curva Nord sarebbe fondamentale, siamo stati rassicurati di recente dalle istituzioni e da parte nostra c’è la massima fiducia».
Anche Fondatori vede i 100 anni del club come un appuntamento da non sbagliare: «Programmare bene il centenario è una priorità, nonostante ad oggi manchino certezze di ogni tipo, soprattutto economico. Vorremmo che fosse un evento vissuto in tutta la città perciò noi porteremo avanti una serie di iniziative. L’auspicio è che tutte le istituzioni facciano un piccolo gesto e ci diano una mano».
Nonostante il campionato ancora in corso è già tempo di guardare alla prossima stagione: «È una situazione strana – ammette Ferrari – ma dobbiamo adattarci. Ho parlato col direttore Dolci, in questi mesi ha tenuto d’occhio tanti ragazzi e parlato coi vari procuratori. Abbiamo una buona ossatura e ci piacerebbe mantenerla, andando a ritoccare i reparti più carenti».
«Il prossimo anno sarà importante anche per ricreare entusiasmo e riaccendere la passione – prosegue Fondatori – perché non si deve guardare solo i risultati. È importante far parlare bene dei colori pistoiesi, cercando anche un coinvolgimento maggiore coi media, costruendo dialoghi con varie realtà, a partire dalle scuole. Mi auguro che nel 2021 tutti facciano un passo avanti».
«Il ricordo più bello? Il rigore allo scadere di Falcone col Siena – ricorda Fondatori – con l’abbraccio assieme ai tifosi, è stata un’immagine bellissima». « Per me la vittoria a Crema – dice Ferrari – arrivata in ospedale perché stavo aspettando la nascita di mio figlio».
Infine da parte di entrambi un pensiero a Filippo Nesti, membro della holding e storico tifoso arancione: «Se n’andato un carissimo amico, è stato un dolore atroce».


