La Pistoiese torna ad allenarsi in vista della trasferta in terra sarda contro l’Olbia. Falcone e la corsa verso i tifosi: «E’ stata liberatoria ma al tempo stesso naturale»
La Pistoiese è tornata al lavoro per prepararsi alla prossima gara di domenica 23 febbraio (ore 15) in trasferta contro l’Olbia. Tanta rabbia e un solo punto conquistato da Valiani e compagni nell’ultimo turno di campionato, sono solo il lato negativo della sfida contro il Siena, che però non cancellano quanto di buono si è visto al Melani. Un match dal sapore di beffa fino al penalty concesso in piena zona Cesarini che ha restituito agli arancioni quanto meritato ampiamente sul campo: «Mi piace tanto calciare i rigori, perchè è il modo più semplice per fare gol – ha esordito ironizzando Luigi Falcone -. Prima di calciare non pensavo a niente ma è inutile negare che dopo aver vissuto tre mesi difficili, trovarsi sul dischetto al 95′, nella prima partita che torni a giocare in casa e con un uomo in meno, fare gol è stata la cosa più bella».
Dopo il gol, quella corsa che ha emozionato tutti verso la Tribuna Orange, un abbraccio reale ma che metaforicamente ha rappresentato il consolidamento di un feeling e la forza dell’unione tra squadra e tifosi: «E’ stata liberatoria ma al tempo stesso naturale – ha evidenziato l’attaccante -. Abbiamo sentito tantissimo la vicinanza del nostro pubblico e questo per noi è stato davvero importante. Per la situazione che c’era ad inizio anno, sapevamo di dover riconquistare un pò tutti, adesso siamo ad un buon punto ma dobbiamo continuare a lavorare tutti su questa strada».
Dopo il lungo stop, il numero 10 arancione si sente in dovere di ringraziare il gruppo che lo ha sempre sostenuto: «Questi tre mesi sono stati molto difficili anche per le dinamiche dell’infortunio e della situazione. – ha spiegato Falcone – E’ stato molto pesante stare fuori e voglio ringraziare pubblicamente i miei compagni che sono stati al mio fianco anche nei momenti particolari. Il mio inserimento ovviamente è stato graduale, perchè stare 90 giorni fermo e riprendere un po il tutto non è stato facile. Adesso sto bene, non sono proprio al 100% ma sto lavorando per raggiungerlo. Voglio dare il mio contributo, aiutare la squadra e come ad inizio campionato tornare ad essere un punto di riferimento in campo e fuori per i miei compagni».
Domenica in trasferta contro l’Olbia, squadra in salute che nelle ultime due partite ha battuto Carrarese e Como: «Secondo me è giusto non pensare alla prima parte di campionato – ha sottolineato l’attaccante orange – perchè tante squadre come Olbia e Giana Erminio si sono rinforzate tanto. Non possiamo considerarle squadre abbordabili perchè hanno fatto un mercato importante e vorranno ovviamente salvarsi. In questo girone non vedo partite facili, ma andremo lì per fare il risultato con la consapevolezza di trovare una squadra in salute che vuole fare punti».
La Pistoiese al momento è decima in classifica e sta occupando l’ultimo posto a disposizione per l’accesso ai Playoff: «E’ vero, siamo lì ma in primis è giusto pensare a raggiungere prima possibile la salvezza. Dopo è inutile negarlo, ci proveremo».
«Questa squadra ha ancora ampi margini di miglioramento – ha continuato Falcone – , dobbiamo ritoccare delle cose ma sappiamo che con il lavoro giornaliero possiamo raggiungere il massimo. Vogliamo ambire ad una posizione tale che faccia diventare il nostro un grande campionato, noi ci crediamo e dobbiamo riuscirci, non voglio pensare ad altre soluzioni. Ogni partita l’affronteremo per vincerla»



