Tra i migliori della Pistoiese a Novara, il numero 20 arancione non si dà per vinto: «Dobbiamo sputare sangue in queste ultime due partite»
La Pistoiese riprende ad allenarsi in vista del match di domenica al Melani contro il Grosseto. Dopo il ko di Novara, che ha complicato ulteriormente le chance di salvezza di Valiani e compagni, gli arancioni sono chiamati a vincere le ultime due gare per sperare di raggiungere i playout e giocarsi tutto nel doppio scontro. Della prestazione del Silvio Piola si salva solo la reazione della seconda frazione di gioco e la buona gara di Matteo Stoppa (il migliore in campo), tra l’altro autore del gol che ha riaperto la gara riaccendendo le speranze di riacciuffare il pari: «Sicuramente a livello personale è stata un’emozione grande – ha commentato il giocatore di proprietà della Samp nella conferenza video infrasettimanale -. Segnare alla mia ex squadra dove sono cresciuto non ha prezzo, però c’è tanta amarezza perchè il gol non è servito a niente a livello di squadra».
Al Silvio Piola di Novara abbiamo visto una Pistoiese double face, che sotto di tre gol nella prima frazione di gioco, è arrivata a sfiorare il pareggio nella ripresa: «In una partita ci sono molti punti da analizzare – ha evidenziato Stoppa – peccato per i tre gol subiti così nel primo tempo. Nell’intervallo ci siamo detti che dovevamo dare tutto ma purtroppo non siamo riusciti a pareggiarla. Secondo me meritavamo di conquistare un punto dopo aver lottato con tutte le forze. Se crediamo nella salvezza? La squadra ci ha sempre creduto e continua a crederci. Questo si vede in allenamento e sopratutto a fine partita quando tra di noi ci sono sguardi che ci fanno capire che possiamo lottare fino alla fine e sperare in due vittorie per andare ai playout».
«Riguardo al mio rendimento – ha proseguito il numero 20 arancione – sono cresciuto molto sotto tutti gli aspetti e questo grazie ai miei compagni e allo staff. E’ una piazza davvero importante dove mi trovo benissimo e per me deve essere un punto di partenza, anche se naturalmente devo dare ancora di più. Adesso dobbiamo continuare ad allenarsi al massimo e sputare sangue in queste ultime due partite per cercare di raggiungere la salvezza».



