Due trasferte non scontate per la Pistoiese, insidie Corticella e Real per i lombardi: i calendari a confronto a 360 minuti dalla fine del campionato
A quattro giornate dalla conclusione il Girone D di Serie D è più aperto che mai e per Giana Erminio e Pistoiese ogni minuto che manca al termine del campionato potrebbe essere decisivo. Dopo l’ultimo turno i lombardi sono tornati in testa al campionato, approfittando del ko degli arancioni a Corticella. La classifica dice Giana 70 e Pistoiese 68, con l’Olandesina che è quindi chiamata a recuperare almeno due punti nei 360 minuti ancora a disposizione. E per farlo gli arancioni non potranno fare altro che provare a vincere tutti e quattro i match, sperando in un passo falso dei nerazzurri di Gorgonzola. Andiamo quindi a confrontare i calendari delle due squadre in lizza per la promozione,, indicando il grado di difficoltà del match con un punteggio da uno a cinque.
35° GIORNATA
GIANA ERMINIO-FANFULLA: 2/5
PISTOIESE-SAMMAURESE: 2/5
La Giana ospita al “Città di Gorgonzola” un Fanfulla in caduta libera, che ha perso sette delle ultime otto gare e che è scivolato parecchio indietro in classifica. Ai lodigiani gli attuali 46 punti dovrebbero bastare comunque per evitare i playout, ragion per cui il Guerriero difficilmente farà la partita della vita. Pure la Pistoiese ospita una squadra che di punti ne ha 46 e che dovrebbe essere quindi abbastanza al sicuro, almeno sulla carta. Anche la Sammaurese non se la passa certo bene, come testimonia l’unica vittoria ottenuta da metà febbraio ad oggi. Se le due squadre non sbaglieranno l’approccio di fronte al proprio pubblico, dovrebbero essere abbastanza alla portata tre punti per entrambe.
36° GIORNATA
REAL FORTE QUERCETA-GIANA ERMINIO: 4/5
SCANDICCI-PISTOIESE: 3/5
Con le ultime tre vittorie di fila il Real Forte Querceta di Simone Venturi ha archiviato la pratica salvezza, toccando quota 50 punti. I nerazzurri vedono però la zona playoff a soli due punti di distanza e crediamo che vorranno provare a raggiungerla, visto anche il rendimento altalenante del Ravenna (quota 52). Inoltre al “Necchi-Balloni” il Real ha spesso giocato partite d’alto livello, battendo anche la Pistoiese a inizio febbraio. Gli arancioni sfidano invece una squadra con una classifica decisamente complicata, che al momento vedrebbe i fiorentini retrocedere direttamente senza fare i playout. Lo Scandicci dovrà quindi fare la partita della vita soprattutto nei due impegni al “Turri” per cercare disperatamente punti utili ad evitare la retrocessione.
37° GIORNATA
GIANA ERMINIO-CORTICELLA: 3/5
PISTOIESE-RAVENNA: 3/5
Il Corticella, visto all’opera pochi giorni fa contro gli arancioni, è una squadra ostica per tutti, giovane e letale in fase offensiva. Anche la Giana potrebbe soffrire la velocità degli attaccanti biancazzurri, desiderosi di continuare a stupire dopo una stagione disputata oltre le più rosee aspettative. Il Ravenna è stata invece forse la più grande delusione del Girone D, del quale i giallorossi dovevano essere una delle formazioni favorite al passaggio di categoria. I romagnoli non hanno mantenuto le attese, ma restano un team con un organico di spessore e con giocatori in grado di spostare gli equilibri. Curiosità statistica: Ravenna e Corticella sono rispettivamente la terza e la quarta miglior squadra per punti in trasferta, mentre in casa non figurano nemmeno in top ten.
38° GIORNATA
AGLIANESE-GIANA ERMINIO: 2/5
CORREGGESE-PISTOIESE: 3/5
L’ultima giornata è sempre molto particolare e parecchio dipenderà ovviamente dalla classifica delle due squadre al momento di disputare gli ultimi 90 minuti dell’anno. Ciò che pare certo è che l’Aglianese sarà salva, avendo già oggi 49 punti in graduatoria. Ai neroverdi quindi potrebbe non interessare molto la partita del “Bellucci”, se non per chiudere in bellezza davanti al proprio pubblico o per mettere mostra qualche giocatore meno impiegato durante l’anno. Discorso diverso in casa Pistoiese, che sfiderà una Correggese la quale probabilmente avrà necessità di fare punti per uscire dalla zona playout o per disputare gli spareggi col vantaggio del fattore campo.




